
Il progetto prevede di coniugare le pratiche legate alla cura e gestione di piccole aree verdi a processi di inclusione e relazione fra diverse categorie fragili, con il fine di creare un dialogo generazionale e interculturale. Tramite l’utilizzo di un linguaggio comune per la cura delle piante si incrementa il benessere degli ospiti della struttura e si creano nuovi percorsi di animazione che potranno essere portati avanti anche a conclusione del progetto.
Questi orti, coltivati in cassoni di legno costruiti nella falegnameria di ASP dai tirocinanti, sono posizionati ad una altezza che consente agli anziani di lavorare la terra senza stancarsi, di essere accessibili anche alle persone con difficoltà motorie nella deambulazione o che si muovono in carrozzina.
Il progetto è partito inizialmente nella Casa Residenza Anziani di Saliceto e dal 10 Luglio, fino a Settembre, diventerà un appuntamento settimanale anche nel centro servizi di Viale Roma, di cui sotto alcune foto.
Il progetto è partito inizialmente nella Casa Residenza Anziani di Saliceto e dal 10 Luglio, fino a Settembre, diventerà un appuntamento settimanale anche nel centro servizi di Viale Roma, di cui sotto alcune foto.
Pubblicato il 10 Luglio 2018