Alla fine del mese di maggio sono stati approvati due importanti documenti che segnano la vita della nostra azienda: il Bilancio Consuntivo 2020 e la relazione sul Piano della Performance Aziendale anno 2020.
 
Questi passaggi non sono solo un formalismo o l’adempimento di un obbligo normativo. Sono tappe che segnano un percorso, che registrano l’attività realizzata e l’impegno di molti rispetto al raggiungimento di obiettivi aziendali, di servizio e personali.
Mai come per il 2020 abbiamo capito quanto sia importante la dimensione collegiale del lavoro in ASP.
 
Di fronte alla crisi, all’emergenza e, in alcuni casi, alla drammaticità delle situazioni, è basilare sentirsi parte di un gruppo, vivere le fatiche non da soli, trovare i giusti ascolti e gli adeguati sostegni.
 
In questo anno così difficile, non possiamo negare che ancora ci siano state criticità rispetto al vivere in modo collegiale e partecipato le fatiche e le responsabilità, ma si sono aperte delle piste di lavoro, delle attenzioni organizzative che ci portano a dire che abbiamo imboccato la giusta strada. E’ nella capacità di collaborazione e di integrazione delle competenze che si ritrovano le maggiori potenzialità per leggere i problemi, per analizzarne le componenti, per sviluppare ipotesi di soluzioni e per poi dare attuazione ai processi di cambiamento.
E’ nelle dimensione di una responsabilità diffusa che si ritrovano reali possibilità di agire un presidio costruttivo delle molteplici complessità che ogni giorno i nostri servizi sono chiamati ad affrontare.
 
E’ attraverso l’ascolto organizzativo che si crea spazio per rilevare le richieste di aiuto, per sostenere chi è in difficoltà, per valorizzare chi sta dando il meglio di se, per costruire i necessari legami tra le persone che vivono le dinamiche e i carichi di lavoro all’interno di un servizio, di un reparto, di un ufficio.
E’ grazie ad un ruolo direzionale attento e concentrato sia sugli oggetti ma anche sulle dinamiche tra le persone che si può portare avanti una linea aziendale nella quale ci si possa riconoscere, identificare, ritrovare.
 
Il lavoro di tutti ha acceso una maggiore attenzione su queste dimensioni.
C’è ancora molta strada da fare. Ci sono però segnali di alcuni risultati intermedi, di una sensibilità rinnovata sulla cura di un contesto aziendale che non si esaurisce nel “fare bene”, ma che considera importante promuovere migliori condizioni per “stare bene” facendo.
 
E’ su queste basi e su una ritrovata consapevolezza sull’importanza della cura dell’ambiente aziendale che ognuno di noi si sente legittimato a sviluppare, proporre e sostenere linee di miglioramento e di crescita, quale fattivo contributo di valore rispetto al proprio perimetro operativo e per l’intero complesso aziendale.
Grazie a tutti per il lavoro svolto e l’impegno profuso.
 
 
A cura di Angelo Stanghellini - Direttore Generale
 
Tratto da ASP NEWS 2-2021