La panchina, dipinta di rosso per rappresentare il rifiuto della violenza di genere e il ricordo delle vittime, è stata generosamente donata da una dipendente di ASP.
La cerimonia di inaugurazione si è tenuta oggi 25 novembre, alle ore 10:30, presso il parco della CRA Saliceto, in via Saliceto 71.

All’evento presenti l’Amministratore Unico di ASP Città di Bologna, Stefano Brugnara, e la Consigliera Comunale Giulia Bernagozzi, che insieme hanno partecipato al simbolico taglio del nastro. L’iniziativa è un segno concreto dell’impegno di ASP e della comunità cittadina nella sensibilizzazione su un tema di cruciale importanza.

ASP Città di Bologna, su mandato del Comune di Bologna e con il supporto degli Enti del Terzo Settore partners è inoltre protagonista rispetto alla presa in carico, all’intercettazione in strada e all’accoglienza di centinaia di donne incontrate ogni anno e che versano in situazione di vulnerabilità e grave emarginazione.
Tra le azioni e i progetti di innovazione sociale fortemente orientati al contrasto alla violenza di genere vanno sottolineate alcune azioni specifiche:
- nell’ambito del progetto SAI (Sistema Accoglienza e Integrazione), che prevede l’accoglienza integrata di richiedenti e titolari di protezione internazionale, è in corso un piano multi-azione 2024/2025 che comprende la formazione di tutto il personale impegnato nel progetto, la realizzazione di un fumetto di sensibilizzazione dedicato a beneficiarie e beneficiari, un video rivolto alle giovani e ai giovani accolte/i e una valigia “rossa” di graphic novel che sarà in viaggio tra i diversi gruppi di lavoro quale stimolo per riflessioni, suggerimenti, confronti. Si tratta di azioni con diversi destinatari/e per supportare tutto il sistema nella condivisione di conoscenze, metodologie, strumenti per rafforzare in modo significativo il contrasto alla violenza di genere;
- rispetto alle situazioni di emergenza e di particolare complessità, il Pr.I.S. (Pronto Intervento Sociale) garantisce sull’intero territorio metropolitano un supporto tempestivo ai presidi sanitari e al personale delle Forze di Polizia, laddove venga intercettata una donna vittima di maltrattamenti e abusi, anche in presenza dei propri figli;
- il Servizio per il Contrasto alla Grave Emarginazione Adulta e dell’Accoglienza ha avviato un progetto pilota, unico nel suo genere a livello nazionale, che prevede uno sportello mobile per raggiungere le donne che vivono in strada e le donne presenti nel circuito dell’accoglienza, con la finalità di facilitare il contatto e l’intervento dei Centri Antiviolenza specialistici, proponendo forme di protezione differenziata.



Per approfondimenti visita il sito di ASP alla sezione news o BolognaCares
I partner coinvolti nelle diverse progettualità sono:
Abantu, Antoniano Bologna, Associazione Avoc, Associazione Senza Violenza, Cadiai, Casa delle Donne per non subire violenza di Bologna, Cidas, Consorzio L’Arcolaio (Arca di Noè, Dolce, Open Group, Piazza Grande, Piccola Carovana); Csapsa 2, Domani, Fondazione Papa Giovanni XXIII, Gruppo Ceis, Lai-momo, MondoDonna Onlus; Officine Solidali Arci Bologna, Opera Padre Marella, Servizio Inclusione Diaconia Valdese.
Per alcune azioni specifiche, con la collaborazione di Liberiamoci dalla violenza-AUSL Bologna, Libreria delle Donne di Bologna e Laboratorio Cartiera.
