Condividiamo l'esperienza del Consorzio Arcolaio, relativamente alle azioni di contrasto sulla violenza di genere, tema su cui tutto il sistema di accoglienza è impegnato nella realizzazione di attività ed eventi durante l'arco di quest'anno. 
Nell’ambito del progetto SAI per minori stranieri non accompagnati (MSNA) di Bologna, Arca di Noè, parte del Consorzio l’Arcolaio ha realizzato un ciclo di incontri per parlare di sessualità, relazioni ma anche identità e violenza di genere, in collaborazione con l’Associazione Donne in Strada (DIS).
Conoscere e riconoscere sé e le altre persone
Agli incontri, condotti da formatrici esperte DIS con il supporto di mediatori linguistici, hanno partecipato due gruppi di minori stranieri non accompagnati accolti nelle comunità gestite dal Consorzio. Il percorso è stato realizzato per affrontare tematiche complesse offrendo ai minori uno spazio sicuro di conoscenza e dialogo. Suddiviso in tre macro-moduli, il percorso ha approfondito la cura e conoscenza di sé e del proprio corpo, la relazione con gli altri corpi e quella con la società, introducendo gradualmente anche temi come le emozioni, i rapporti interpersonali e la violenza di genere.
Un operatore dell’accoglienza racconta di aver riscontrato alcune iniziali resistenze seguite però da “un crescente interesse e il riconoscimento di questi spazi di dialogo, spesso inesistenti nei contesti di origine. Approfondire gli argomenti da un punto di vista sociale e medico-clinico ha arricchito il percorso e stimolato riflessioni più ampie anche sul viaggio migratorio e l’identità di una persona migrante”.
Il percorso formativo rivolto a operatori e operatrici
È stata parallelamente realizzata una formazione per il personale che lavora nei centri di accoglienza per MSNA del Consorzio. Le formatrici DIS hanno presentato un'introduzione sui temi dell’identità e del percorso migratorio, evidenziando come quest’ultimo possa influenzare la percezione di sé e delle dinamiche di genere.
Come spiega un’operatrice “la formazione è stata molto importante: saper gestire nel quotidiano tematiche legate all’affettività e al rispetto delle diversità di genere è fondamentale per rispondere in modo immediato a situazioni delicate. Sarebbe bello approfondire ancora di più gli aspetti pratici e proporre con più frequenza il laboratorio ai minori, dato anche il grande ricambio di persone che caratterizza questo tipo di progetto”.
Le azioni sinergiche della rete SAI
Questo laboratorio si inserisce in una cornice più ampia di iniziative nell’ambito del progetto SAI metropolitano che coinvolge i partner impegnati su queste tematiche per promuovere una cultura del rispetto e favorire un dialogo aperto. Sono infatti già avviate o in programma diverse azioni: dai corsi di formazione rivolti al personale alla produzione di un video di sensibilizzazione, dall’attivazione di un osservatorio ad una valigia rossa contenente fumetti sul contrasto alla violenza contro le donne.
A cura dell’Ufficio Comunicazione Arca di Noè
Il Calendario delle iniziative SAI
Tutte le iniziative sul tema, sviluppate per l’anno corrente dai gestori del progetto SAI metropolitano:
- Corso di formazione generale rivolto a tutto il personale impegnato nel progetto;
- Incontri specifici di approfondimento legale dedicati al personale impegnato nel servizio trasversale di accompagnamento legale;
- Analisi di caso per équipe multiprofessionale;
- Fumetto wordless dedicato ai beneficiari e alle beneficiarie accolti/e nel progetto;
- Video di sensibilizzazione per social network, dedicato ai beneficiari e alle beneficiarie accolti/e nel progetto con particolare attenzione ai Giovani adulti e ai MSNA;
- Valigia rossa/Fumetti sul contrasto alla violenza contro le donne per il personale impegnato nel progetto;
- Raccolta dati e attivazione di osservatorio sul tema interno al progetto.
Per ulteriori approfondimenti:
https://www.bolognacares.it/valigia-rossa-dei-fumetti-contro-violenza-di-genere/
