ASP Città di Bologna è storicamente impegnata nella costruzione della rete socio-sanitaria cittadina, in stretto raccordo con il Comune di Bologna e il Distretto Ausl. L’Area Anziani di ASP fornisce tutte le tipologie di servizi: assistenza domiciliare specializzata, Centri diurni, servizi residenziali a bassa e media intensità assistenziale, servizi ad elevata specializzazione socio-sanitaria.

Il personale di ASP si prende cura di oltre 600 anziani di cui più di 500 ospiti in servizi residenziali che si differenziano in base al livello di intensità dell’assistenza socio-sanitaria che offrono in risposta ai vari gradi di fragilità degli ospiti. La metodologia di lavoro ovunque applicata mette al centro l’anziano e il suo familiare attraverso la definizione condivisa di un progetto personalizzato di assistenza orientato a contrastare il decadimento fisico e cognitivo, a valorizzare le autonomie ancora possedute e nel quale trovino spazio anche i suoi bisogni affettivi e relazionali. 

Per continuare il suo impegno nel migliorare la qualità della vita degli anziani attraverso interventi innovativi e inclusivi, ASP ha avviato il progetto "Animali Fantastici per il Benessere di Anziani e Caregiver", recentemente finanziato tramite il bando per interventi assistiti con gli animali previsto dall’art. 15 della L.R. n. 18/2023.

Con un finanziamento di 14.728 euro, il massimo previsto, e un cofinanziamento aggiuntivo di circa 7.000 euro, il progetto prevede attività e cicli di Educazione Assistita con gli animali per migliorare il benessere degli anziani e dei loro caregiver. Le attività sono programmate per concludersi entro il 31 dicembre 2024 e sono realizzate in collaborazione con l'Associazione ChiaraMilla, con la quale ASP ha già avuto esperienze positive.

Sono già state realizzate le gite-laboratorio presso il Centro dell'Associazione Chiaramilla a Santa Maria Codifiume che hanno coinvolto  tre gruppi di anziani,  caregiver  ed operatori, per un totale di 48 partecipanti provenienti dai vari  Centri Servizi di ASP. I partecipanti hanno interagito con animali come cani, gatti, galline, coniglietti e alpaca, trovando grande interesse nelle attività di Pet Therapy.

Il progetto comprende due principali aree di intervento:
  • I già citati laboratori esterni, destinati ad anziani parzialmente autosufficienti con l’obiettivo di facilitare l'interazione tra ospiti, familiari e operatori, contrastare il senso di isolamento post-pandemia, stimolare l’attività motoria all’aperto e offrire esperienze rilassanti con la natura e gli animali.
  • Cicli di educazione assistita all'interno delle strutture rivolti ad anziani non autosufficienti,  prevalentemente affetti da demenza e sintomi comportamentali, con l'obiettivo di migliorare la comunicazione verbale e non verbale, aumentare i tempi di attenzione, ridurre ansia, agitazione, depressione e apatia, e stimolare le capacità sensoriali e relazionali.
Sono quindi in fase di avvio:

  • Quattro cicli di Educazione Assistita presso le CRA Albertoni, Lercaro, Giovanni XXIII e Saliceto, ciascuno composto da 12 incontri a cadenza settimanale di circa due ore.
  • Un incontro di Attività Assistita presso il Centro Servizi San Nicolò, rivolto ad anziani del Centro Diurno e degli Appartamenti Protetti.
  •  A breve saranno organizzati due incontri formativi propedeutici all’avvio degli interventi. La formazione sarà rivolta sia alle équipe delle strutture sia ai caregiver degli anziani coinvolti, con l’obiettivo di diffondere la conoscenza della Pet Therapy e rendere operatori e familiari più consapevoli e partecipi nella realizzazione del progetto.
Mattia Cocchi
Modificato in data:  11-09-2024