Andamento economico positivo
Il rimborso degli oneri sanitari è cresciuto di 831.391 euro grazie agli effetti della DGR 1637/2024, e le rette dei servizi registrano un incremento di +400.966 euro, dovuto all’aggiornamento tariffario delle CRA da febbraio 2024, oltre al miglioramento dei tassi di copertura dei Centri Diurni.
Un importante e complesso lavoro di revisione delle modalità di assolvimento delle imposte ha prodotto un incremento delle sopravvenienze attive di +860.174 euro.
Il 2024 si è caratterizzato per un trend positivo nei proventi e ricavi, anche con riferimento alla valorizzazione del patrimonio immobiliare (8.952.461 euro, +113.188 euro rispetto al 2023).
Salgono le spese per manutenzioni e riparazioni, da 1.792.514 euro del 2023 a 1.843.872 euro del 2024.
Da segnalare anche il significativo aumento delle spese per manifestazioni e animazioni per gli ospiti delle strutture per anziani, salite a 58.790 euro (erano 4.305 euro nel 2023), in particolare a seguito del lancio del progetto “Centri Servizi Aperti” e di decine di nuove iniziative per il miglioramento del benessere emotivo, fisico, cognitivo e sociale degli ospiti (ad esempio la Pet Therapy, corsi, teatro, cinema, attività motorie…).
Servizi e progetti: consolidamento e sviluppo
Nel 2024 è proseguito l’impegno per il rafforzamento dei servizi per anziani, con il miglioramento dei tassi di copertura nei Centri Diurni e l’attivazione completa delle tariffe aggiornate per i servizi non accreditati. Il tasso medio di copertura nelle CRA ha risentito della carenza di personale infermieristico, particolarmente nel centro servizi Saliceto, che in alcuni momenti nel periodo estivo ha dovuto sospendere temporaneamente gli ingressi. La ripresa è avvenuta a partire da novembre grazie all’assunzione di nuovo personale.
Il progetto “Teniamoci per mano”, dedicato al sostegno delle famiglie con persone affette da deterioramento cognitivo, ha proseguito la sua attività in collaborazione con i Servizi Anziani del Comune e l’AUSL.
Nel campo della coesione sociale, ASP ha innovato la modalità di affidamento dei servizi di accoglienza e grave emarginazione attraverso un processo di co-progettazione con i soggetti gestori. Rafforzata anche la progettazione degli interventi di esecuzione penale.
Risorse umane e qualità del servizio
L’organico di ASP al 31 dicembre 2024 era composto da 493 dipendenti, con un’età media di 47,5 anni. Con l’organico completo, ci si sta avvicinando al superamento del lavoro in somministrazione, che resta oggi utilizzato per coprire le assenze o i periodi di ferie del personale, quando necessario. Si è inoltre concluso nel 2024 l’inserimento di 100 nuovi operatori sociosanitari.
Le indagini di soddisfazione rilevano un 85,2% di utenti complessivamente soddisfatti dei servizi delle CRA, con punte del 93,4% al Saliceto. Il 91% ha espresso giudizi positivi sul servizio di reception e accoglienza.
Investimenti e valorizzazione del patrimonio
Sul fronte patrimoniale, ASP ha concluso la vendita del Fondo Marsili, destinando il ricavato agli investimenti, ed è proseguito il processo di alienazione di immobili non funzionali. È stato avviato anche un percorso per l’asservimento di 67 ettari di terreni di proprietà aziendale, destinati alla produzione di energia da fonti rinnovabili.
Importanti interventi sono stati finanziati dai fondi PNRR, tra cui:
- Completamento dell’intervento sull’accessibilità del museo di ASP, La Quadreria
- Avvio dei lavori per 20 alloggi protetti nella CRA di Viale Roma
- Riqualificazione dell’immobile di Via Raimondi per Housing First
- Efficientamento energetico di strutture grazie al POR FESR regionale (fotovoltaico e riduzione consumi).
Nel 2024 si è concluso anche il concorso internazionale “Reinventing Cities – C40” con l’assegnazione del progetto “Molo Bolo” per la rigenerazione del Palazzo di Aiuto Materno – Quadrilatero, che prevede funzioni abitative sociali e collaborazioni con il mondo universitario per la realizzazione di uno studentato.
Le prospettive del 2025
Nei primi mesi del 2025 si registra la piena copertura dei posti nelle CRA, miglioramento nei Centri Diurni e l’avvio del progetto “Bologna Serena per gli anziani”, promosso da Comune e Fondazione Cassa di Risparmio, che coinvolge ASP in molte azioni di sviluppo degli interventi per gli anziani, in particolare l’incremento degli interventi per persone con deterioramento cognitivo e lo sviluppo dell’uso della tecnologia nel monitoraggio della condizione delle persone anziane.
Sono previsti nuovi interventi su domotica, efficientamento energetico (a conclusione del finanziamento POR FESR) e la riqualificazione di una quota di alloggi del patrimonio immobiliare.
È inoltre in corso l’istruttoria per la convenzione con Cassa Depositi e Prestiti, finalizzata al finanziamento di interventi di qualificazione del patrimonio immobiliare.
Infine, ha preso avvio la fase operativa del progetto di Senior Housing Santa Marta, con la formazione della comunità residente e gli ultimi lavori di adeguamento impiantistico.
Dichiarazione di Stefano Brugnara, Amministratore unico di ASP Città di Bologna: "Anche nel 2024, ASP Città di Bologna conferma la solidità del proprio percorso, chiudendo il bilancio in pareggio e proseguendo con determinazione lungo la traiettoria tracciata negli ultimi anni. Dopo aver dimostrato resilienza e capacità di innovazione in un contesto complesso, i risultati raggiunti oggi sono la prova di un’azienda che ha saputo rilanciarsi, rafforzando i servizi, investendo sul proprio patrimonio e contribuendo in modo concreto al sistema del welfare cittadino. Il piano strategico presentato nel 2022 prosegue con coerenza, in stretta sinergia con le politiche del Comune di Bologna. La nostra attenzione rimane centrata sulla qualità dei servizi, in particolare per le persone anziane e per le fasce più fragili, e sulla sostenibilità economica, che garantiamo attraverso una gestione attenta delle risorse, il contenimento dei costi, la valorizzazione immobiliare e l’accesso a fondi strutturali come PNRR e POR FESR.
I numeri del 2024 ci danno fiducia e ci spingono a guardare con ottimismo alle prospettive per il 2025: il pieno utilizzo dei servizi residenziali , il miglioramento dei tassi di copertura nei Centri Diurni, l’avvio del progetto 'Bologna Serena' per gli anziani, il rafforzamento dell’housing sociale e l’uso della tecnologia per l’autonomia sono segnali concreti di crescita e innovazione.
Continueremo a investire sul nostro patrimonio, riducendo il numero di immobili sfitti e incrementando la redditività, anche grazie alla collaborazione con soggetti pubblici e privati. Le sfide restano molte, ma siamo determinati a portare avanti un modello di servizio pubblico moderno, competente e vicino alla comunità bolognese"
