Gli autori si sono fatti raccontare la bella Bologna di un tempo. Mense addobbate, il mangiare quotidiano e quello della festa, in una rincorsa di cibo e ricordi che fanno di questo volume il depositario di una cultura alimentare unica: quella tradizionale e domestica di arzille nonnette simbolo di quella familiarità di cui, talvolta, oggi si sente la mancanza.
Una raccolta unica per preservare la tradizione, pubblicata dalla casa editrice Minerva. Ogni ricetta è legata alla storia e alle mani di chi l’ha preparata, tramandando la memoria culinaria e familiare di Bologna. Il libro offre un’ampia selezione di piatti tradizionali, dagli antipasti ai dolci, con un’attenzione particolare ai sapori autentici e alla convivialità che caratterizzano la cucina emiliana.
Un progetto sociale e culturale promosso da Asp Città di Bologna, questo libro unisce la memoria gastronomica con la missione sociale, valorizzando il legame con le generazioni passate e promuovendo il senso di comunità.
“Bologna a tavola con le nonne” è un invito a riscoprire l’importanza del patrimonio culturale che vive nelle tradizioni culinarie.
Ricettario e spaccato sociale, quindi, che nello scorrere delle pagine assomma il sapere della tavola a quello del buon vivere, attraversando il proprio tempo con gioia e gusto. 93 ricette, 93 ricordi speciali, 93 occasioni per rendere il pasto una festa.
L’amministratore unico di ASP Città di Bologna, Stefano Brugnara, ha partecipato alla presentazione del libro, che si è tenuta presso l’hotel Baglioni di Bologna: “Con grande piacere salutiamo la pubblicazione di questo volume, che intende trasmettere i saperi e le conoscenze della cultura culinaria bolognese testimoniati dalle nonne, un tempo ospitate nella Casa protetta Santa Marta. Raccogliere le memorie gastronomiche di queste donne, rappresentanti della tradizione bolognese, è una scelta molto felice degli autori e dell’editore. Per ASP Città di Bologna è un’occasione originale, in un contesto di condivisione e convivialità come un libro di ricette, non solo per ricordare quale è stata la lunga storia di Santa Marta nel corso dei secoli fino agli anni più recenti ma anche richiamare il progetto ormai realizzato della Senior House Santa Marta, nel complesso dell’ex convento di Santa Marta. Una valorizzazione del patrimonio immobiliare di ASP che viene messa al servizio della comunità bolognese, ancora una volta rivolto alla popolazione più matura, custode della memoria e saggezza che ci permettono di guardare con più consapevolezza al futuro”.
GLI AUTORI
Giancarlo Roversi Giornalista, scrittore e creative communication manager. Autore di numerosi libri e saggi di storia dell’arte, del costume e del cibo. Ha collaborato con vari media nazionali e ha fondato e diretto oltre 30 riviste nel settore del turismo, della cultura, dei voli aerei, del food e della salute. È autore di oltre 700 tra libri e saggi di tema storico, artistico, economico, di costume, di cultura del cibo, nonché relativi al turismo, alla storia della pubblicità e alla comunicazione.
Insegna al master di Giornalismo dell’Università di Bologna e ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti anche a livello internazionale. È coautore della Carta universale dei diritti della terra coltivata presentata a Milano Expo e in attesa di essere illustrata all’Onu.
Roberto Corinaldesi Nato a Bologna e laureato in Medicina e Chirurgia. Specialista in Medicina Interna, Gastroenterologia, Allergologia e Immunologia Clinica. Professore ordinario di Medicina Interna della Facoltà di Medicina e Chirurgia, è oggi Professore emerito dell’Università di Bologna.
Già direttore del Servizio di Medicina Interna del Policlinico Sant’Orsola-Malpighi, del dipartimento di Medicina Interna e Gastroenterologia e di Medicina Clinica dell’Università di Bologna e della Scuola di specializzazione in Medicina Interna. È stato presidente della Società Medica Chirurgica Bolognese. Amante di Bologna e della sua storia, è presidente della Consulta tra Antiche Istituzioni Bolognesi, che riunisce enti storicamente attivi a Bologna

