di Claudia D’Eramo
C’era una volta un re. Anzi due. Una avventurosa storia di re, eroi, fedeli servitori e villaggi in guerra perenne. Una storia che strapperà risate ma farà anche riflettere.
È questo l’esito finale di un laboratorio teatrale multiculturale e multilingue che la Comunità per l’inclusione sociale (Opera di Padre Marella) ha svolto in collaborazione con la Compagnia Teatro dell’Argine negli ultimi sei mesi con alcuni dei beneficiari dei suoi progetti di accoglienza CAS e SAI.
Giovedì 28 marzo alle 21 presso l’ITC Teatro di San Lazzaro di Savena andrà in scena C’era una volta un re… i cui 18 protagonisti provengono da 10 diversi Paesi, anche se la loro nuova casa è oggi Bologna. Alcuni di loro sono entrati in accoglienza a laboratorio già iniziato e il loro benvenuto – buttati nella mischia di un laboratorio teatrale - è stato piuttosto insolito, così come la consapevolezza di cosa stesse accadendo è arrivata pian piano o sta prendendo corpo in queste ore.
Perché fare teatro?
Perché riteniamo così importante integrare le esperienze dei beneficiari con questo appuntamento irrinunciabile? Per educare alla pace, per favorire la bellezza, per stimolare la condivisione, per riscoprire la gioia e la leggerezza dello stare insieme e per sentirsi parte di qualcosa.
Non sappiamo ancora esattamente cosa accadrà su quel palcoscenico con C’era una volta un re… ma sappiamo cos’è accaduto in questi sei mesi: risate, abbracci, diffidenze, scoperte, sperimentazioni, collaborazione, orgoglio, autoironia, traduzioni… infinite traduzioni multilingue!
L’ingresso è gratuito.
Photo Credit Davide Saccà
C’era una volta un Re. Spettacolo teatrale multiculturale
Modificato in data: 19-03-2024
