Bologna ha ospitato la quarta edizione della City to City Visit, l’iniziativa promossa nell’ambito della Carta per l’Integrazione delle persone rifugiate, sottoscritta dai Comuni italiani insieme a UNHCR, Agenzia ONU per i Rifugiati. Due giornate, il 14 e 15 ottobre, di incontri e approfondimenti che hanno riunito rappresentanti di 21 Comuni, del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di ANCI e della rete territoriale, con l’obiettivo di condividere esperienze e rafforzare le politiche locali di inclusione.

Organizzata da Comune di Bologna, ASP Città di Bologna e UNHCR, la visita ha affrontato tre temi centrali: la partecipazione attiva delle persone rifugiate alla vita sociale e pubblica, il coordinamento della rete dei Comuni aderenti alla Carta e l’accesso all’abitare, una delle principali sfide nei percorsi di autonomia e integrazione.

L’apertura dei lavori a Palazzo d’Accursio, ha visto la partecipazione della vicesindaca Emily Clancy e dell’assessora al welfare, Matilde Madrid; di Raffaele Ieva, della Direzione Generale per le politiche migratorie e per l’inserimento sociale e lavorativo dei migranti, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali; di Gianguido D’Alberto, Delegato ANCI all’immigrazione e Sindaco di Teramo e di Francesca Bonelli, Rappresentante UNHCR per l’Italia, la Santa Sede, Malta e San Marino.   

Il primo appuntamento è stata anche l’occasione per presentare il terzo Report della Carta per l’Integrazione, che restituisce i risultati delle attività della rete e il contributo delle amministrazioni locali nella costruzione di percorsi di inclusione. Nel 2025, i Comuni partecipanti alla rilevazione hanno gestito quasi 14.000 prese in carico e oltre 32.000 accessi ai servizi di front office.

La City to City Visit si è confermata un’opportunità di scambio tra amministrazioni e reti locali, nella quale le esperienze maturate sui territori diventano strumenti di apprendimento comune per rafforzare l’inclusione delle persone rifugiate.

Spazio Comune, un luogo di incontro e orientamento

Nella seconda giornata, giovedì 15 ottobre, i partecipanti hanno visitato Spazio Comune Bologna, all’interno della sede del Servizio Protezioni Internazionali di ASP Città di Bologna, in via del Pratello 53-55. L’incontro ha permesso di conoscere da vicino la struttura, recentemente restaurata e riqualificata da ASP, e di approfondire i servizi che vi trovano spazio.

Spazio Comune è un ambiente pensato per favorire l’incontro e la collaborazione tra servizi, operatori e persone, rafforzando l’accessibilità delle opportunità di integrazione. Si inserisce nel sistema di interventi del Servizio Protezioni Internazionali, punto di riferimento metropolitano per l’accoglienza e l’inclusione di richiedenti asilo, rifugiati e cittadini di Paesi terzi.

Qui le persone possono trovare orientamento e accompagnamento in diversi ambiti: dal supporto sociale e legale ai ricongiungimenti familiari, dall’apprendimento della lingua italiana all’accesso ai servizi sanitari, fino al riconoscimento dei titoli di studio conseguiti all’estero. La struttura valorizza l’esperienza maturata da ASP nell’accoglienza diffusa e nel SAI metropolitano, promuovendo un modello fondato sulla prossimità, sull’integrazione degli interventi e sul lavoro di rete tra istituzioni e territorio.

La visita ha rappresentato un’occasione per condividere con le altre città un’esperienza concreta di organizzazione dei servizi, inserita nella rete nazionale degli Spazi Comuni promossa da UNHCR insieme ai Comuni, e per riflettere sulle modalità con cui rendere più accessibili e coordinati i percorsi di inclusione.

Abitare e autonomia: la collaborazione tra ASP e FIAIP

Il contributo di ASP Città di Bologna è proseguito nel workshop dedicato all’accesso all’abitare, che ha riunito amministratori, operatori ed esponenti del settore immobiliare per confrontarsi sulle difficoltà che le persone rifugiate incontrano nella ricerca di una casa. Alla fragilità delle reti familiari e sociali si aggiungono spesso la difficoltà di fornire le garanzie richieste dai proprietari, l’accesso limitato agli strumenti finanziari e il rischio di discriminazioni.

Nel corso dell’incontro, ASP ha presentato l’esperienza di collaborazione con FIAIP, Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali, sviluppata per favorire l’accesso al mercato della locazione privata delle persone in uscita dai percorsi di accoglienza. Avviato nel 2024 con il supporto di Area Proxima, il percorso ha coinvolto tutor per l’abitare di diversi enti gestori e ha portato, nel luglio 2025, alla firma di un protocollo tra ASP e FIAIP Bologna.

Scopri di più sul protocollo ASP-FIAIP: https://www.aspbologna.it/it/asp-citta-di-bologna-e-fiaip-bologna-siglano-un-protocollo-d-intesa-per-facilitare-l-accesso-alla-casa-alle-persone-in-uscita-dal-progetto-sai

Immagini dell’apertura di City to City in Cappella Farnese a Palazzo d’Accursio e della visita a Spazio Comune in via del Pratello

 

 

Francesca Farolfi
Modificato in data:  16-10-2026