Tra le linee strategiche definite per il prossimo triennio ASP ha posto particolare attenzione allo sviluppo di percorsi di co-programmazione e di co-progettazione tra Pubblica Amministrazione ed Enti del Terzo Settore, nell’ambito delle opportunità previste dal Codice del Terzo Settore (Dlgs 117/2017) ed in attuazione dei protocolli per la qualità dei servizi sottoscritti nei mesi scorsi con l’Alleanza delle Cooperative e con le Organizzazioni Sindacali.
Con la fine del 2021 giungono, infatti, a compimento due significative sperimentazioni che troveranno piena attuazione operativa nell’anno 2022.
La prima riguarda un percorso di co-programmazione che ha visto operatori di ASP e del Comune di Bologna impegnati in uno spazio di confronto con diverse realtà del terzo settore per l’analisi congiunta di possibili soluzioni funzionali a promuovere esperienze di vita autonoma di natura abitativa per persone adulte con disabilità.
Al percorso hanno aderito le seguenti realtà da anni impegnate per le persone con disabilità: Fondazione dopo di noi onlus; Associazione AIAS; Nazareno Società Cooperativa Sociale; Società Cooperativa Sociale C.S.A.P.S.A; GRD Genitori ragazzi Down Bologna; Cooperativa sociale CADIAI; Società Cooperativa Sociale Open Group; Società Cooperativa di solidarietà Sociale Solidarietà Familiare; Associazione Anffas.
La seconda esperienza è relativa ad un percorso di co-progettazione di interventi per lo sviluppo di soluzioni innovative per la riqualificazione sociale e culturale del “Polo multi-servizi Lazzaretto”. A questa iniziativa hanno aderito Consorzio di Cooperative L’Arcolaio e CIDAS società cooperativa.
Entrambi i percorsi di co-programmazione (il primo) e di co-progettazione (il secondo) muovono dall’idea che di fronte a problematiche sempre più complesse, innovative e dinamiche, tutti gli attori che interpretano una funzione pubblica sono responsabilizzati e chiamati a dare un contributo diretto per azioni di analisi e di lettura delle aree di bisogno quale precondizione per agire successivi confronti per la traduzione operativa di quanto condiviso, per co-progettare interventi e per avviare forme innovative di co-gestione dei servizi e delle opportunità poste in essere.
La co-programmazione e la co-progettazione sono strumenti importanti per agire forme sempre evolute di amministrazione condivisa, ma gli strumenti da soli non bastano. Serve una scelta di fondo, un chiaro indirizzo politico e la piena assunzione delle possibilità offerte dalla norma all’interno di un sistema relazionale, di conoscenza e di riconoscimento reciproco tra i diversi attori del territorio.
ASP, in piena sinergia con il Comune di Bologna, si mette alla prova e cerca di percorrere in modo consapevole strade di cambiamento che portano verso una possibile partnership con gli enti del terzo settore, convinti che questo possa produrre una dimensione di valore con ricadute positive in primo luogo sulle comunità e sui cittadini che le compongono.
Tratto da ASP NEWS 4 - 2021
