La Pubblica Amministrazione, con 3,2 milioni di dipendenti, 32.000 Enti e quasi 1,2 milioni di edifici diffusi in modo capillare sull’intero territorio nazionale, rappresenta un settore strategico per l’attuazione delle misure di risparmio e di efficientamento energetico.

Gran parte della nostra vita, infatti, è vissuta in ufficio, dove si consuma molta energia, e l’impatto ambientale che ne deriva non è più trascurabile.

È necessario adottare uno stile di vita virtuoso, più attento alla riduzione degli sprechi.

I dati disponibili ci dicono che gli edifici adibiti a ufficio rappresentano circa il 10% di tutto il parco immobiliare italiano. Circa il 30% dei loro consumi energetici sono dovuti all’uso di luce artificiale, il 25% al riscaldamento, il 16% alle apparecchiature, come computer, stampanti, fax, fotocopiatrici e scanner, il 9% alla climatizzazione estiva e il 9% per il riscaldamento dell’acqua sanitaria.
Questi consumi possono essere ridotti notevolmente, anche più del 50%, progettando degli interventi di riqualificazione energetica dell'edificio e degli impianti di climatizzazione e illumi-nazione e informando gli utenti finali sulle possibilità di risparmio derivanti da un uso più attento di apparecchiature e impianti.

Non meno importante il fatto che il dispendio di energia deriva, spesso, da errate abitudini lavorative il cui miglioramento può essere ottenuto con semplici e piccoli accorgimenti da parte degli utenti che non devono rinunciare al confort e ai servizi disponibili, ma semplicemente usare meglio gli apparecchi e gli impianti per la climatizzazione e illuminazione.

Alcuni accorgimenti che si possono mettere in atto nei luoghi di ASP adibiti ad ufficio per garantire un corretto uso del gas metano per il riscaldamento sono:

  • accendere e spegnere il riscaldamento solo per le ore effettive di permanenza,
  • aprire le finestre solo quando necessario,
  • moderare l'uso di acqua calda,
  • non riscaldare stanze che restano vuote.

Mentre, per limitare il consumo di energia elettrica negli uffici di ASP, possiamo:

  • abilitare opzioni di risparmio energetico nei PC;
  • spegnere le luci quando usciamo dall’ufficio e dagli ambienti comuni (bagni, corridoi, scale, sale riunioni…);
  • spegnere il computer e altri eventuali dispositivi elettronici al termine dell’attività lavorativa,
  • nel periodo estivo accendere e spegnere il condizionatore solo per le ore effettive di permanenza.

Il risultato sarà una riduzione dei consumi energetici, ma anche un miglioramento della sosteni-bilità ambientale, del comfort, della salute e della qualità della vita nell’ ambiente di lavoro. Potremo essere protagonisti del cambiamento, contribuire al raggiungimento degli obiettivi nazionali di riduzione dei consumi energetici e potremo farci promotori di una nuova cultura, più attenta alla riduzione degli sprechi.

Chiara Amato
Modificato in data:  24-11-2023