La dichiarazione di Gianluca Borghi, Amministratore Unico.
“Dopo mesi di confronto, lo scorso 31 luglio ho assunto, come previsto dallo Statuto, la nuova dotazione organica di ASP città di Bologna, atto attraverso cui viene puntualmente definita per ogni servizio e funzione la pianta organica della nuova Azienda cittadina di Servizi alla Persona, che contempla 531 dipendenti.
Si tratta di dare piena attuazione a quanto previsto sin dalla nascita di ASP il primo gennaio scorso, momento nel quale vennero prorogate di sei mesi tutte le 68 posizioni interinali che sarebbero scadute il 31/12/2013, in coerenza con quanto affermato dal Comune di Bologna e fino alla definizione della pianta organica della nuova Azienda.
Punti fondamentali della nuova struttura sono l’efficienza e la professionalizzazione nella erogazione dei servizi, la razionalizzazione degli interventi, la sostenibilità complessiva dell’Azienda ed il superamento del precariato.
In questo quadro, è previsto che non vengano rinnovate al primo settembre 4 collaborazioni svolte da lavoratori interinali, in funzioni non previste nella nuova dotazione organica, che ovviamente è definita in modo da assicurare lo svolgimento di tutti i Servizi gestiti da ASP Città di Bologna, a partire dall’importantissimo servizio di accoglienza rivolto a persone richiedenti protezione internazionale, affidato dal Comune di Bologna.
Entro breve, come comunicato alle Organizzazioni Sindacali, ASP programmerà gradualmente concorsi che riguarderanno le figure di Assistente Sociale, Educatore ed Assistente di Base, qualificando sempre più competenze e professionalità di tutti i collaboratori e superando il precariato nelle assunzioni.“
Bologna, 6 agosto 2014
