Cosa succede nel mondo del “Sistema di Accoglienza e Integrazione” di Bologna

Giornata Internazionale dei diritti del migrante: incontro pubblico di restituzione del progetto “Viaggi e confini”
Il prossimo 18 dicembre, in occasione della Giornata Internazionale dei diritti del migrante, il progetto SAI realizza un incontro pubblico dedicato alla cittadinanza come momento di restituzione del laboratorio “Viaggi e confini” organizzato con la classe 4E del Liceo Laura Bassi e un gruppo di minori stranieri non accompagnati accolti nel territorio metropolitano beneficiari dei progetti SAI.

L’appuntamento è alle 9,15 nel Centro Culturale Porta Pratello in via Pietralata 58 a Bologna. Ad aprire l’incontro, l’Assessore al Welfare, nuove cittadinanze, fragilità del Comune di Bologna, Luca Rizzo Nervo. A seguire, interverranno gli studenti, le studentesse, i minori stranieri non accompagnati protagonisti del progetto insieme con Giacomo Petitti di Roreto il facilitatore che ha condotto il secondo incontro del progetto.

Il laboratorio “Viaggi e confini” – articolato su due giornate, il 5 e l’11 dicembre nelle aule del Liceo Laura Bassi di via Sant’Isaia 35 – è nato con l’obiettivo di valorizzare le storie di ognuno imparando ad ascoltare quelle degli altri. Provare a cambiare punto di vista, a immedesimarsi e a guardare oltre il proprio orizzonte sono state le missioni che hanno impegnato i giovani protagonisti. Il primo incontro è stato dedicato alla visione del docu-film “The Milky Way” di Luigi D’Alife distribuito da Openddb e prodotto da SMK Factory, la storia di solidarietà degli abitanti delle montagne tra Clavière e Monginevro e dei pericoli affrontati dai migranti, raccontata attraverso scorci di vita e graphic novel animate sullo sfondo del mondo di montagna nella consapevolezza che – qui come in mare – nessuno si lascia da solo. Al termine della visione, orientati e guidati dal docente e da Claudio Cadei, fondatore di SMK e autore delle colonne sonore, studenti, studentesse e MSNA si sono confrontati su quanto appena visto a partire dalla propria esperienza. I concetti di viaggio, di confine, di solidarietà, di umanità come si declinano?
Il secondo incontro, invece, è stata l’occasione per esplorare i propri confini e il loro intersecarsi con quelli delle altre persone guidati da Giacomo Petitti di Roreto, IAF Certified Professional Facilitator. Tra esercizi di pensiero e in movimento, i e le partecipanti si sono concentrati/e sulla realizzazione di un brainstorming sui concetti di “confine” e di “senza confine”. Al termine, divisi in piccoli gruppi, hanno realizzato bozzetti di poster per lanciare il loro messaggio di inclusione e libertà. I bozzetti saranno mostrati proprio in occasione dell’evento del 18 dicembre.


La strada di Uccellina. Un’Adessea – Spettacolo teatrale
Al Centro Civico Borgatti, in via Marco Polo, 53 a Bologna, sabato 16 dicembre alle ore 19,30 andrà in scena lo spettacolo “La strada di Uccellina. Un’Adessea”, promosso dall’équipe di Open Group, impegnata nell’accoglienza di richiedenti e titolari di protezione internazionale nel progetto SAI metropolitano.
Il personaggio di Uccellina è nato a Velika Kladuša, alla frontiera tra Bosnia e Croazia, tra le tende di chi cercava di passare il confine.
I suoi primi ideatori sono stati bambini e bambine, con i quali sono stati realizzati laboratori di disegno e di racconto.Ne è nato uno spettacolo interpretato da Pietro Floridia e dalla giovane attrice Sonia Samra, accompagnato dai videodisegni di Sara Pour e dalle musiche di Danilo Bormani.


Beneficiarie e beneficiari SAI imparano la cucina italiana vegetariana in un laboratorio formativo
Ogni sabato, un gruppo di beneficiari e beneficiarie del progetto SAI Disagio Sanitario e/o Disagio Mentale partecipano, per 7 incontri, ad un percorso di formazione finalizzata alla conoscenza della cucina italiana regionale, con focus sulle ricette della tradizione gastronomica che fanno uso di prodotti dell’agricoltura.
Il percorso è organizzato e realizzato da Open Group a Sasso Marconi nell’ambito del progetto SAI dedicato a persone con disagio sanitario e/o disagio mentale.
La proposta è adatta alle richieste della ristorazione contemporanea inclusiva, con attenzione alle diverse esigenze culturali e dietetiche, alla prevenzione, alla salute, all’economia circolare, alla sostenibilità.
Gli incontri, di 4 ore ciascuno, impegnano i/le partecipanti nella preparazione dei pasti affrontando, nel contempo, le tematiche della salute, dell’economia domestica, della creatività e della socializzazione.
Ogni giornata è dedicata ad un tema specifico:
1) Elementi di nutrizione per la composizione di pasti bilanciati ai fini della prevenzione e della salute;
2) Fare la spesa con consapevolezza: lettura delle etichette e valutazione del prezzo;
3) Ricette e metodi di trasformazione e cottura delle verdure;
4) Conoscenza dei cereali e loro peculiarità in cucina e nella dieta;
5) Utilizzo dei legumi e ricette per un apporto proteico equilibrato;
6/7) Prodotti da impasto: farine, pasta fresca, gnocchi e pizza.
I colori, i profumi, la valorizzazione dei saperi acquisiti e l’apprendimento di nuove conoscenze, lo stare insieme imparando e scambiando pratiche… tutto questo è stare nella cura, di sé e degli altri.


Gustavo la Vita. Spettacolo e Festa di Natale per bambini e bambine
Il prossimo 16 dicembre alle ore 16 e 30, l’Opera Padre Marella, in collaborazione con il Teatro dell’Argine, invita bambini/e e famiglie accolti nel progetto SAI e cittadini del territorio a San Lazzaro di Savena presso ITC Lab, via Rimembranze, 26.
Andrà in scena uno spettacolo di teatro circo non verbale, per favorire la massima comprensione a bambini/e di tutte le età e provenienze e per condividere un linguaggio universale, con un momento conviviale per le piccole e i piccoli, allietato da nuovi personaggi… gli elfi!
Opera Padre Marella si occupa dei servizi di accoglienza nell’ambito del progetto SAI metropolitano, è molto attiva nel territorio e si pone l’obiettivo di sostenere un’accoglienza vissuta nelle esperienze quotidiane con altre famiglie costruendo nuovi dialoghi e scambi in chiave positiva per tutte/i.
Inoltre verrà presentata la pubblicazione “A Day in the Life”, La pubblicazione è una brossura di 96 pagine divisa in due capitoli:

  • A Day in the Life. Il lavoro sociale
  • Fare comunità. Essere comunità.

Il primo capitolo è la documentazione fotografica di una ordinaria giornata all’interno dell’accoglienza, scadenzata da appuntamenti sanitari, lezioni di italiano, laboratori di inclusione lavorativa, laboratori teatrali e allenamento di calcio. La carrellata fotografica presenta, senza interruzioni o interpretazioni, la normalità di una giornata lavorativa degli operatori e dei beneficiari, il legame di prossimità e di fiducia che si instaura e il naturale nascere di relazioni sul territorio di accoglienza.
Il secondo capitolo presenta singolarmente uno spaccato di questo territorio, che è prevalentemente quello di San Lazzaro di Savena. Insegnanti, medici, allenatori, psicologi, datori di lavoro, assistenti sociali, volontari, amici, pedagogisti, vicini di casa, educatori e i beneficiari stessi si espongono e raccontano le loro vite attraverso il filo comune di cosa li tiene insieme. Tutti insieme fanno comunità, sono la comunità.
Il libro è un prodotto editoriale realizzato all’interno delle accoglienze della Comunità per l’inclusione sociale dell’Opera di Padre Marella nell’ambito del progetto SAI ordinari Bologna.

Chiara Amato
Modificato in data:  15-12-2023