Il Piano allerte climatiche è predisposto dal Comune di Bologna e gestito da ASP Città di Bologna con l’obiettivo di garantire, per tutti i mesi dell'anno e, in particolare, per i mesi invernali, un riparo alle persone che si trovano in condizioni di vulnerabilità.

QUANDO
Il Piano è attivato nei periodi di freddo, ma anche di particolare caldo, o al verificarsi di altri eventi meteorologici avversi, attraverso l’ampliamento dei posti di accoglienza normalmente a disposizione.

A CHI È RIVOLTO

  • persone in strada e/o in situazione di estremo disagio

COME FUNZIONA

  • apertura invernale per 3 mesi 
  • apertura estiva per 1 mese 
  • aperture al bisogno per 30 giorni 

* La pianificazione dei periodi di apertura e chiusura seguirà l’andamento delle condizioni metereologiche monitorate in collaborazione con la Protezione Civile

ACCOGLIENZA E ATTIVITÀ DI PROSSIMITÀ DURANTE IL PERIODO INVERNALE

Nel periodo di attivazione del Piano sono assicurati: l’accoglienza notturna delle persone senza dimora

  • Accoglienza notturna
    dalle 19 alle 9 del mattino seguente
  • Riparo diurno per chi lo desidera
    dalle 10 alle 17 nelle sedi dei tre Laboratori di comunità

Oltre al potenziamento dei posti letto, il Piano prevede l’intensificarsi delle attività di InStrada, l’unità di strada che effettua un lavoro di prossimità nei luoghi maggiormente caratterizzati dalla presenza di persone senza dimora e che opera in stretta connessione con la rete dei Servizi sociali competenti per la presa in carico delle persone stesse.

COME SI ACCEDE ALLE STRUTTURA

Alle strutture pubbliche e alle realtà del privato aggiuntive si accede attraverso:

COSA PUÓ FARE UN CITTADINO

Per comunicare eventuali situazioni di disagio in strada è possibile compilare il form online.
Il servizio non offre un pronto intervento, ma rappresenta uno strumento di monitoraggio, partecipazione e condivisione con la cittadinanza. 

Il volontariato cittadino, coordinato da ASP Città di Bologna, offre numerose iniziative, come la distribuzione di coperte, sacchi a pelo, bevande calde e generi di conforto, a cui si aggiunge l’offerta di pasti presso le strutture di accoglienza.

RIFERIMENTI
Responsabile
Simona Cavallini
simona.cavallini@aspbologna.it
Referente
Chiara Polloni
chiara.polloni@aspbologna.it

Chiara Amato
Modificato in data:  03-12-2025