Lo scorso giugno, Berlino ha ospitato un intenso summit di due giorni per il consorzio GetCohesive, un progetto finanziato dal programma Interreg Central Europe. Gli incontri, svoltisi presso l'Hybrid Lab della Technische Universität Berlin e il municipio del distretto di Charlottenburg, hanno rappresentato un'opportunità cruciale per i partner europei impegnati nella promozione dell'inclusione sociale e della partecipazione attiva delle comunità meno rappresentate.

Giorno uno: apprendimento reciproco e co-progettazione

La prima giornata è stata dedicata a sessioni di lavoro interne al consorzio, coordinate da UNIVE. Il focus principale è stato sugli output chiave del progetto, tra cui la presentazione delle linee guida per la partecipazione. Questi strumenti sono stati pensati per migliorare l'ascolto, l'ingaggio e il coinvolgimento civico da parte delle amministrazioni locali. La giornata si è conclusa con un vivace scambio di esperienze tra i partner, volto a valorizzare gli approcci condivisi tra istituzioni e il terzo settore.

Giorno due: il modello berlinese e prospettive future

Il secondo giorno ha offerto un'analisi approfondita del "Comprehensive Programme for the Integration and Participation of Refugees in Berlin" (Gesamtkonzept zur Integration und Partizipation Geflüchteter). Questo modello, adottato dalla città dal 2018, mira a promuovere un'integrazione strutturale e multilivello dei rifugiati.

Durante la sessione introduttiva, rappresentanti del Senato berlinese e di associazioni come Yaar e.V. e Paritätischer Wohlfahrtsverband hanno illustrato le linee guida, i meccanismi di governance e le pratiche partecipative implementate a livello municipale e distrettuale.

Successivamente, una sessione plenaria ha raccolto le prospettive dei partner del consorzio, tra cui l'Università di Vienna, il Comune di Parma, ASP Città di Bologna e ZRC SAZU. L'obiettivo era capire come adattare e trasferire il modello berlinese nei rispettivi contesti territoriali. Il confronto ha evidenziato sia le potenzialità sia le criticità legate alla scalabilità delle strategie urbane di inclusione, sottolineando l'importanza di approcci flessibili e contestualizzati.

ASP Città di Bologna, rappresentata da Luana Redalié, ha condiviso l'esperienza dell'ente nella costruzione di ecosistemi locali di welfare inclusivo. Il suo contributo ha sottolineato come la partecipazione attiva delle comunità migranti e l'alleanza con le organizzazioni sociali siano leve fondamentali per innovare i servizi e rafforzare la coesione sociale.


La giornata si è conclusa con una tavola rotonda dedicata alla definizione dei prossimi passi. I partecipanti hanno individuato sinergie tra le esperienze emerse, ipotizzando percorsi comuni per nuove progettualità e collaborazioni future.

Un passo significativo per GetCohesive

La study visit a Berlino ha rappresentato un passaggio significativo nel percorso di GetCohesive, consolidando le relazioni tra i partner e offrendo spunti concreti per il futuro del progetto. Il confronto con il modello berlinese ha confermato l'importanza di approcci partecipativi e multilivello per costruire politiche pubbliche accessibili e sostenibili. Lavorare congiuntamente su strumenti operativi, esperienze territoriali e strategie condivise rafforza la visione di GetCohesive: promuovere città solidali, capaci di valorizzare il protagonismo di tutte e tutti.

Prossimo appuntamento: Bologna!

Segnatevi la data: 12 settembre a Bologna. In occasione del Festival della Partecipazione, ASP Città di Bologna organizzerà un evento speciale. Non mancate!

Mattia Cocchi
Modificato in data:  15-07-2025