In occasione della Giornata mondiale del Rifugiato, che si celebra il 20 giugno, il progetto SAI del Comune di Bologna, coordinato da ASP Città di Bologna, promuove insieme ai partner del Terzo Settore un ampio programma di iniziative dedicate all'accoglienza, all'inclusione e al dialogo interculturale.
L'edizione 2026 assume un significato particolare perché coincide con l'imminente entrata in vigore del nuovo Patto europeo sulla Migrazione e l'Asilo, destinato ad avere importanti ricadute anche sui territori e sui sistemi di accoglienza locali.
Per tutto il mese di giugno Bologna e diversi comuni dell'area metropolitana ospiteranno incontri, laboratori, spettacoli, momenti di approfondimento, attività sportive e culturali pensati per favorire la conoscenza reciproca e valorizzare il contributo delle persone rifugiate alla vita delle comunità.
Molte delle iniziative sono nate attraverso percorsi partecipativi che hanno coinvolto direttamente beneficiarie e beneficiari del progetto SAI. Tra queste figurano il laboratorio artistico e il laboratorio di cucina interculturale ospitati a Fondo Comini, la partita di calcio interculturale al Centro Sportivo Pizzoli, il laboratorio creativo I luoghi del cuore negli spazi di Ex.Dynamo, la performance partecipativa Con le tue parole al mercato di San Lazzaro e i video rap realizzati da minori stranieri non accompagnati nell'ambito di laboratori musicali. Frutto di un percorso condiviso è anche lo spettacolo Quando il pedone diventa regina, in programma a Sasso Marconi.
Anche quest'anno prosegue la collaborazione con il Biografilm Festival attraverso la proiezione del documentario Habibi Hussein di Alex Bakri. Il programma comprende inoltre eventi culturali di rilievo internazionale, come lo spettacolo Sarab della Palestinian Circus School al Parco della Montagnola e il concerto dell'Ensemble Palestinese del Conservatorio Edward Said di Ramallah insieme al Coro Inno alla Gioia in Piazza Santo Stefano.
Non mancheranno occasioni di approfondimento sui temi delle migrazioni e dell'inclusione, tra cui il convegno di presentazione dell'Atlante delle Persone dedicato a Nigeria, Perù, Pakistan, Somalia e Tunisia e l'incontro Gaza prima di Gaza con il giornalista de Il Post Luca Misculin.
Tra le iniziative istituzionali si segnala anche la seduta solenne che il Consiglio comunale di Bologna dedicherà il 19 giugno alla Giornata mondiale del Rifugiato presso Palazzo d'Accursio.
Le iniziative a cura di ASP Città di Bologna
Nell'ambito del programma della Giornata mondiale del Rifugiato, ASP Città di Bologna promuove alcuni appuntamenti realizzati attraverso percorsi di co-progettazione con beneficiarie e beneficiari del progetto SAI del Comune di Bologna. Si parte l'11 giugno a Fondo Comini con un laboratorio artistico partecipato. Il 13 giugno il Centro Sportivo Pizzoli ospiterà una partita di calcio interculturale organizzata in collaborazione con la polisportiva Hic Sunt Leones, mentre il 20 giugno, presso il circolo Offside, si terrà un laboratorio di cucina interculturale in collaborazione con Idee in Movimento.
Il percorso si concluderà il 21 giugno a Fondo Comini con l'evento "Festeggiamo Insieme", una serata aperta alla cittadinanza che prevede degustazioni di piatti tipici, un DJ set e la proiezione di un video musicale realizzato da minori stranieri non accompagnati accolti da Open Group nell'ambito del progetto FAMI PassworLd. L'iniziativa è organizzata in collaborazione con Fondo Comini, Ozono Factory APS e Cucine Popolari.
Partecipare a questi eventi significa creare occasioni di incontro, ascolto e conoscenza, contribuendo a superare stereotipi e pregiudizi. La Giornata mondiale del Rifugiato rappresenta infatti un'opportunità concreta per rafforzare i valori dell'accoglienza, della solidarietà e della convivenza, favorendo la costruzione di comunità sempre più inclusive e consapevoli.
Maggiori dettagli sul sito: https://www.bolognacares.it
Il programma completo delle iniziative è scaricabile qui
