Venerdì 16 maggio La Quadreria di ASP Città di Bologna apre al pubblico la mostra “Grazia ed espressione. Teste di carattere di Girolamo Negri detto il Boccia (1648-1721)”, con un evento inaugurale dal titolo “Rubato, Ritrovato, Svelato – Il San Giovanni Evangelista del Boccia”, in programma alle ore 18.30 presso la sede museale in via Marsala 7.



La mostra prende avvio da una vicenda emblematica di perdita e restituzione: il dipinto San Giovanni Evangelista, realizzato da Girolamo Negri detto il Boccia, fu trafugato nel 1975 dal Santuario del Baraccano e recuperato nel 2024 dal Nucleo Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale. Dopo quasi cinquant’anni, l’opera è stata restituita al museo nel giugno del 2024 e oggi viene posta al centro di un percorso espositivo che mette in dialogo la produzione del Boccia con la collezione permanente del museo, dedicata agli artisti attivi in ambito bolognese tra Cinquecento e Settecento.
L’inaugurazione si aprirà con l’intervento di Stefano Brugnara, Amministratore Unico di ASP Città di Bologna, seguito da un approfondimento della storica dell’arte, Milena Naldi. Sarà inoltre presente lo scrittore Filippo Venturi, che arricchirà l’esperienza dell’evento con un intervento ispirato all’episodio del furto del 1975.
Le opere esposte, in prestito da “Fondantico” di Tiziana Sassoli, testimoniano la forza espressiva e la raffinatezza del linguaggio pittorico del Boccia, restituendo al pubblico un autore ancora poco conosciuto, ma di grande interesse per la storia dell’arte bolognese.
La mostra sarà visitabile fino al 3 agosto 2025, con ingresso libero negli orari di apertura del museo. La mostra sarà aperta anche sabato 17 maggio fino alla mezzanotte, in occasione della “Notte europea dei Musei”.

SCARICA LA LOCANDINA

Che cos’è La Quadreria
La Quadreria è il museo d’arte di ASP Città di Bologna, ospitato nella sede storica di via Marsala 7, all’interno del Palazzo Rossi Poggi Marsili. Il museo conserva e valorizza un’importante collezione di dipinti e beni storico-artistici legati alla storia delle antiche istituzioni assistenziali bolognesi, che sono confluite in ASP nel corso dei secoli.
La collezione permanente comprende opere realizzate tra il XVI e il XVIII secolo, in gran parte ritratti e soggetti sacri commissionati per ospedali, orfanotrofi e istituti di carità della città. Artisti come Lavinia Fontana, Guercino, Cignani, Crespi, Pasinelli e molti altri vi sono rappresentati.
La Quadreria non è solo un museo, ma anche un progetto culturale che mette in relazione arte, memoria e welfare, proponendo mostre temporanee, eventi, percorsi educativi e collaborazioni con istituzioni e realtà del territorio in un'ottica di accessibilità ai luoghi della cultura.
Rudy Satragno
Modificato in data:  13-05-2025