L'obiettivo è rivivere e condividere i ricordi del passato attraverso tematiche specifiche. Questo avviene grazie alla terapia della reminiscenza, una strategia non farmacologica per affrontare le demenze stimolando i ricordi dei singoli anziani. Gli incontri sono stati animati da Esther Serrano, la cui abilità nel guidare le discussioni ha reso ogni sessione coinvolgente e ricca di emozioni. Ecco un resoconto di ciascun appuntamento.
Cinema e TV negli anni '50, '60, '70
Il primo incontro ha visto la partecipazione di cinque ospiti che si sono riuniti per discutere della storia del cinema italiano. Hanno iniziato rievocando i primi film dei fratelli Lumière, con Teresa che ricordava i cartoni animati della sua infanzia. Anna e Livia hanno condiviso i loro primi ricordi di cinema, mentre Giovanni ha menzionato "Poveri ma belli" come il primo film visto nella sua vita.

La discussione è poi passata al periodo d'oro del cinema italiano degli anni '50 e '60, con un focus su registi come Fellini e film come "La Dolce Vita" e "Rocco e i suoi fratelli". Livia e Anna hanno dettagliato alcuni film, e Giovanni ha ricordato attori come Alberto Sordi e Jean Paul Belmondo. Sono emersi anche ricordi vividi su film iconici come "La Ciociara" e "Tutti a Casa".
Successivamente, il gruppo ha parlato dell'avvento della televisione nelle case italiane negli anni '60 e '70. Giovanni ha ricordato con gioia l'arrivo del primo televisore a casa sua, mentre Teresa e Anna hanno condiviso le loro esperienze con "Carosello". La conversazione si è conclusa riflettendo sull'importanza di tramandare questi ricordi alle generazioni future.
Il Festival di Sanremo e la musica italiana del passato
Il secondo incontro ha avuto come tema centrale il Festival di Sanremo e la musica italiana del passato, con la partecipazione di sei ospiti. Gina ha raccontato di come frequentava il bar per vedere il festival, mentre Lavinia ha ricordato che lei e i vicini guardavano il festival a casa di un amico. Wlater invece ascoltava il festival alla radio.

Il gruppo ha rivissuto le vittorie di artisti come Nilla Pizzi con "Grazie dei fiori" nel 1951 e "Vola colomba" nel 1952. Lavinia ha condiviso ricordi di rivalità tra artisti e di canzoni memorabili come "Nel blu dipinto di blu" di Domenico Modugno e "Non ho l'età" di Gigliola Cinquetti. Sono emersi anche ricordi su artisti come Mina, Gianni Morandi, Lucio Dalla e Iva Zanicchi. La mattinata si è conclusa con "Il ragazzo della via Gluck" di Adriano Celentano, che ha portato un sorriso nostalgico a tutti i partecipanti.
Mestieri di una volta
L'ultimo incontro ha avuto come tema i "mestieri di una volta" e ha visto la partecipazione di Lavinia, Maria, Egle, Walter, Tiziana e Gina. Tiziana ha parlato del lavoro moderno, mentre Gina ha condiviso la sua esperienza come rimagliatrice. Lavinia ha raccontato di essere stata un'orlatrice di scarpe, lavorando da casa con una macchina acquistata dal padre.
Maria ha riconosciuto un cavalluccio di legno giocattolo, avendo lavorato in una fabbrica di giocattoli. Egle ha parlato della sua esperienza di sarta e Tiziana ha condiviso i suoi ricordi di quando lavorava in sartoria e poi come assistente alla poltrona.

Walter ha discusso del suo mestiere di attrezzista, mentre Gina e Tiziana hanno ricordato il processo di stiratura dei capi di vestiario. La mattinata si è conclusa con la visione di foto di sarte degli anni '40 e '50 e un video su come si creano le calzature.

