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Dal gennaio 2024 il Comune di Bologna partecipa, insieme a oltre venticinque partner istituzionali, alla terza edizione del progetto LGNet 3 – Local Government Network for Rapid Response and Fast Track Inclusion Services in Disadvantaged Urban Areas, finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) e dall’Unione Europea e coordinato dal Ministero dell’Interno come ente capofila.

Avviato nel 2021, LGNet ha l’obiettivo di rafforzare i percorsi di inclusione dei cittadini migranti provenienti da Paesi terzi e regolarmente soggiornanti in Italia, con un’attenzione specifica alle aree urbane, dove fragilità e vulnerabilità si manifestano più frequentemente. In continuità con le edizioni precedenti, LGNet 3 accompagna le persone in maggiore difficoltà lungo traiettorie di inclusione più solide ed efficaci, grazie a una rete di servizi che spaziano dal sostegno abitativo all’inserimento socio-educativo, fino all’assistenza legale. Un impegno che non solo migliora la qualità di vita dei cittadini stranieri, ma contribuisce anche a rafforzare la coesione sociale dell’intera comunità.

In questo contesto, la crisi abitativa che attraversa Bologna rende sempre più urgente garantire risposte rapide alle famiglie più fragili. Attraverso LGNet 3, il Comune ha potenziato un sistema di accoglienza emergenziale costituito da strutture temporanee e di pronta accoglienza, capaci di offrire un supporto immediato ai nuclei familiari con minori. Dall’avvio della terza edizione del progetto, il 16 gennaio 2024, ASP Città di Bologna, su mandato del Comune, ha assicurato accoglienza temporanea a 465 persone, di cui 236 minori.

Il progetto non si limita però a rispondere all’emergenza abitativa: permette anche di costruire percorsi di inclusione personalizzati. Al centro vi è la presa in carico dei nuclei familiari da parte di équipe multiprofessionali composte da assistenti sociali, educatori, mediatori linguistico-culturali ed esperti legali in materia di protezione internazionale. L’équipe, lavorando in modo integrato, parte dalla valutazione dei bisogni per arrivare all’individuazione della soluzione abitativa più adeguata, passando dall’orientamento ai servizi territoriali (sociali, sanitari e scolastici) al sostegno socio-educativo e all’accompagnamento nelle pratiche legate alla regolarità del soggiorno.

In conclusione, LGNet 3 offre una risposta concreta alla pressione abitativa garantendo, da un lato, una prima accoglienza in strutture temporanee e favorendo il successivo inserimento in progetti pubblici o percorsi strutturati del territorio (CAS e SAI) e, dall’altro, supportando l’accesso ai bandi della Città Metropolitana (ERP, ERS, cooperative edilizie, ecc.) e la ricerca di soluzioni abitative autonome nel mercato privato. Allo stesso tempo, promuove l’emancipazione e l’inclusione sociale delle persone provenienti da Paesi terzi attraverso un accompagnamento integrato e qualificato, assicurato da équipe multiprofessionali in grado di fornire risposte tempestive e personalizzate.

 

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Chiara Amato
Modificato in data:  12-12-2025