Responsabile della mobilità aziendale è Elisabetta Calzolari, Responsabile del Servizio Risorse Umane.
Chi è e cosa fa il Mobility Manager?
La figura del Mobility Manager, istituita con il decreto Ronchi n. 27/98, è particolarmente importante perché consente di dare risposte ai problemi della congestione del traffico e delle sue conseguenze sulla salute. In particolare, lavora sugli spostamenti sistematici e sui comportamenti delle persone. Il suo compito è indirizzare ed educare verso stili di vita più consoni alla sostenibilità, comunicando le buone pratiche e proponendo soluzioni convenienti in termini di risparmio energetico, economico e di tempo. Suoi obiettivi principali sono dunque: ridurre l’uso delle auto private; aumentare l’uso del trasporto collettivo e dei “modi sostenibili”; ridurre i livelli d’inquinamento atmosferico, introdurre servizi innovativi per la mobilità.
La prima fase del lavoro del Mobility Manager è di tipo organizzativo: con un questionario ci si informa sul luogo di residenza dei dipendenti e sulle loro abitudini di viaggio. Poi si prende in considerazione il contesto esterno, ossia l'ubicazione dell'azienda, la viabilità, il trasporto locale.
Una volta raccolti i dati e le informazioni, il Mobility Manager passa all'elaborazione e alla fase operativa, che porterà alla scelta dei progetti da sperimentare, alla definizione dei piani di attuazione e dei criteri per la valutazione dei risultati.
Ma cosa vuol dire Mobility Management?
Vuol dire non rispondere ai problemi di traffico con la realizzazione di nuove infrastrutture (strade, parcheggi) ma gestire la domanda di spostamento partendo da un'analisi delle effettive esigenze di mobilità determinate da ciascun attrattore di traffico (scuole, uffici, aziende, banche, enti, università). 
 
Il Piano degli spostamenti casa-lavoro
La mobilità delle persone è un diritto inviolabile, garantito e certamente da salvaguardare anche nella sfera più strettamente personale e individuale ….. ma bisogna ridurre il numero, la lunghezza e i bisogni degli spostamenti individuali con il veicolo privato.
Il Piano degli spostamenti casa-lavoro rappresenta lo strumento di sviluppo, implementazione e controllo di un insieme di misure utili per razionalizzare gli spostamenti casa-lavoro del personale dipendente, promuovendo sistemi alternativi di trasporto.
 
I vantaggi derivanti dalle azioni di Mobility Management
Evidenziare i vantaggi a livello del singolo dipendente costituisce un elemento chiave per illustrare il beneficio dell’iniziativa e stimolarne la collaborazione.
L’impresa sicuramente non sarà facile ma neanche impossibile. Grazie anche al contributo di ciascuno di noi, può migliorare la qualità della nostra vita e di quella dei nostri figli.

Di seguito alcuni esempi:
I Vantaggi per il dipendente I Vantaggi per l’azienda I Vantaggi per la collettività
Minori costi del trasporto Migliore accessibilità all’Azienda Riduzione dell’inquinamento atmosferico
Riduzione dei tempi di spostamento Riduzione dei costi e dei problemi legati ai servizi di parcheggio Benefici in termini di sicurezza
Riduzione del rischio di incidenti Riduzione dello stress dei dipendenti e conseguentemente aumento della produttività Riduzione della congestione stradale
Maggiore regolarità nei tempi di spostamento Conferimento di un’immagine dell’Azienda aperta ai problemi dell’ambiente Riduzione dei tempi di trasporto
Minor stress psicofisico da traffico Promozione di una filosofia aziendale basata sulla cooperazione  
Socializzazione tra colleghi
 
Luana Redaliè
Modificato in data:  24-11-2023