Nelle pagine del primo numero di Mosaico nell' "era dell'unificazione", viene presentata alla città la complessa realtà della nuova Azienda e i progetti per il futuro. Facendo tesoro del bagaglio di esperienze e buone pratiche messe in atto nel passato dalle due ASP, l’obiettivo è di “ampliare l’offerta complessiva dei servizi sociali e socio-sanitari” sperimentando "percorsi innovativi in grado di intercettare bisogni nuovi" e lavorando in sinergia con gli attori istituzionali e non della città, “senza mai dimenticare come al centro di tutto dovranno esserci le persone”. Ne è un esempio il progetto nato da una convenzione con l’Università di Bologna che permette agli studenti di vivere in un alloggio di proprietà dell’ASP offrendo in cambio alcune ore di volontariato a settimana. Non mancano le difficoltà - legate soprattutto alla crisi economica che il nostro paese attraversa - che andranno superate con "un impiego ottimale delle risorse finanziarie e patrimoniali" e favorendo la crescita di un welfare di comunità, capace di coinvolgere attivamente i cittadini, a partire dalle nuove generazioni, e di dare valore al ruolo che il privato sociale svolge a beneficio della collettività. Lo dimostra il lavoro di rete che gli operatori dello sportello SPRAR gestito dall'ASP svolgono sul territorio per rispondere ai bisogni di migranti e richiedenti asilo, o il progetto “Famiglie in compagnia”, nato per restituire autonomia ai nuclei familiari in condizioni di emarginazione sociale, puntando sulla collaborazione con le organizzazioni di volontariato.
Mosaico News. Il primo numero di Asp Città di Bologna
Tratto da l'Editoriale- Mosaico n. 1/2014 il periodico di informazione dell'Asp Città di Bologna
Modificato in data: 24-11-2023
