Una mattinata di sole, giochi e sorrisi condivisi tra generazioni: è stata un successo la Giornata del Benessere con i nonni, che si è svolta giovedì 6 giugno, presso il Centro Servizi Giovanni XXIII di ASP Città di Bologna, in viale Roma. L’iniziativa, promossa da Sport e Salute in collaborazione con il Comune di Bologna e ASP, ha trasformato il giardino del centro in un allegro campo di gioco a cielo aperto, dove il movimento è diventato occasione di relazione, complicità e allegria.
Protagonisti indiscussi: una trentina di bambini dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia “Ciari” accompagnati dalle loro insegnanti e un gruppo di nonni ospiti della struttura, entusiasti e attivissimi. Insieme, hanno affrontato piccole sfide motorie, superato ostacoli, camminato in equilibrio e saltato da basse altezze, condividendo momenti preziosi di gioco e affetto. A fare da cornice, un approccio educativo sempre più valorizzato: l’outdoor education, ovvero l’educazione all’aria aperta, che unisce il piacere del movimento al contatto con la natura, stimolando lo sviluppo armonico e il benessere psico-fisico.
Nonni come guide, bambini come piccoli esploratori: una squadra affiatata che ha saputo dimostrare quanto sia importante e naturale apprendere muovendosi insieme, tra una risata e un incoraggiamento reciproco.
La giornata rientra nel progetto Scuola Attiva Infanzia, promosso da Sport e Salute S.p.A. grazie alla convenzione con la Regione Emilia-Romagna, e si inserisce in un più ampio percorso che punta a rendere il movimento parte integrante della quotidianità dei più piccoli, fin dai primi anni. Un percorso che Sport e Salute sviluppa in stretta sinergia con il Ministero dell’Istruzione e del Merito e il Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
A salutare l’iniziativa è intervenuta l’Assessora allo Sport e al Bilancio del Comune di Bologna, Roberta Li Calzi: “L’invito a voi bambine e bambini è a cercare di divertirsi sempre, giocando con le persone più grandi come in questa bella occasione. Perché per mezzo del divertimento insieme a loro si imparano cose e si cresce”.
“Trascorrere del tempo con le persone più grandi, che hanno tante cose da raccontare e condividere, e prestare loro massima attenzione, è una cosa preziosa – ha commentato Stefano Brugnara, Amministratore unico di ASP, accogliendo i giovanissimi visitatori - Giornate come questa servono anche a ricordare l’importanza dell’attività fisica: in questa struttura e nelle altre residenze per anziani gestite da ASP cerchiamo di far stare meglio le persone proprio facendo tante attività, da quelle fisiche a quelle culturali e conviviali, offrendo occasioni di continuo scambio e incontro”.
Il professor Andrea Ceciliani, docente dell’Università di Bologna e coordinatore del progetto, ha ricordato ai bambini che “l’attività fisica serve anche a tenere lontane le malattie andando avanti con l’età: stare in movimento da bambini significa maggiore benessere quando si sarà più anziani”.
Guarda il video integrale
CRA aperte alla città: le attività intergenerazionali promosse da ASP Città di Bologna
La Giornata del Benessere con i nonni si è inserita nel ricco programma di attività intergenerazionali che ASP Bologna promuove da tempo. Nel corso del 2024 e nei primi mesi del 2025, le Case Residenza per Anziani (CRA) gestite da ASP Città di Bologna si sono confermate luoghi di incontro e scambio tra generazioni, grazie al Progetto Centri Servizi Aperti. Un programma pensato per aprire i centri alla cittadinanza, semplicemente mettendo in contatto le persone attraverso esperienze condivise, inclusive e significative.
L’anno scorso, due eventi di spettacolo con i burattini, realizzati in collaborazione con l’associazione “Burattini a Bologna”, hanno animato i Centri Servizi di Viale Roma e di Via Saliceto. Anziani, caregiver e cittadini hanno partecipato con entusiasmo, ritrovandosi insieme di fronte alla magia del teatro popolare. In Viale Roma, inoltre, si è tenuta anche una lettura teatrale di fiabe a cura dell’associazione Officina delle Trasformazioni. Complessivamente, questi eventi hanno coinvolto oltre 50 persone in media, generando momenti di intrattenimento e dialogo tra diverse fasce d’età.
La CRA di Saliceto: un calendario fitto di incontri
Presso la CRA di Saliceto, il calendario delle attività intergenerazionali ha coperto un arco di oltre un anno, con eventi realizzati in collaborazione con l’associazione Acli, le scuole del territorio e il coinvolgimento diretto degli ospiti della struttura. Le attività, avviate già nel gennaio 2024, hanno incluso laboratori creativi, celebrazioni condivise (come la Giornata internazionale della lingua madre o la festa per la bandiera europea), momenti di gioco e intrattenimento come la tombola, fino a iniziative musicali e di movimento. In ogni occasione, il contatto tra anziani e bambini ha favorito la nascita di nuove relazioni, arricchite dalla spontaneità e dall’entusiasmo dei più piccoli. San
Nicolò: musica e maschere in festa
Il Centro Servizi San Nicolò ha ospitato due eventi di forte impatto relazionale. A dicembre 2024, il Coro Euridice, formato da bambine e bambini della scuola primaria, ha condiviso con gli ospiti del Centro Diurno e degli Appartamenti Protetti un momento di musica, canti e merenda. A febbraio 2025, invece, la struttura si è trasformata in un piccolo palcoscenico per una sfilata in maschera, che ha visto protagonisti i bambini della parrocchia di Santa Maria della Carità e una giuria d’eccezione formata dagli anziani del centro.
Giovanni XXIII: quando il gioco crea legami
Nel 2025, il Centro Servizi Giovanni XXIII ha avviato un ricco programma intergenerazionale, coinvolgendo due servizi educativi della zona. Con la Scuola dell’Infanzia “Ciari” sono stati realizzati cinque incontri, ciascuno con una sezione diversa, che hanno coinvolto circa 26 bambini per volta e un gruppo fisso di 15 anziani. Con il Nido “Giovannino” si sono svolti finora quattro incontri – e altri quattro sono in programma – con giochi motori semplici ma coinvolgenti: palloncini, bolle di sapone, teli colorati, racchette fatte a mano. Attività pensate per favorire il contatto fisico e visivo, la scoperta reciproca e la gioia del gioco.
La CRA Albertoni promuove attività con l’Istituto Superiore “Sirani” nell’ambito dei PCTO - Percorsi per le Competenze Trasversali e per l'Orientamento.
