A partire dal 1° luglio 2024, è entrato in vigore il nuovo assetto dei servizi dedicati alla lotta contro la grave emarginazione adulta e il disagio abitativo a Bologna. Questo progetto, frutto di una co-progettazione durata quattro mesi e caratterizzata da oltre trenta incontri tematici, ha visto la partecipazione di ASP Bologna, il Consorzio l'Arcolaio, l'associazione Mondo Donna e la cooperativa sociale CIDAS.
L'iniziativa, che coinvolge attivamente istituzioni e esperti del settore, mira a fornire risposte concrete alle disuguaglianze e alle marginalità sociali attraverso nuovi modelli operativi ottimizzati.
Tra i principali servizi offerti, si annoverano l'unità di strada unitaria "InStrada", laboratori di comunità, strutture di pronta accoglienza, e programmi di abitare condiviso temporaneo e transizione abitativa.
Questa riorganizzazione si pone l'obiettivo di garantire un supporto efficace ed integrato alle persone senza dimora e in situazione di disagio abitativo.
In relazione al funzionamento della rete complessiva dei servizi socio-sanitari della città, si evidenziano alcune tra le principali informazioni di pubblica utilità.
AREA PROSSIMITÀ
InStrada servizio articolato in una “unità di strada unitaria”, un centralino telefonico e prevede attività dedicate al servizio docce (quest’ultimo attivo dal lunedì al venerdì dalle 13 alle 15 nell'area di via del Lazzaretto 15).
InStrada è operativo in maniera continuativa 7 giorni su 7, con uscite quotidiane e in differenti fasce orarie. Svolge monitoraggi mirati in alcune tra le zone maggiormente interessate dalla presenza di persone senza dimora, oltre a interventi specifici, su segnalazione, relativi alla sicurezza urbana integrata.
L'unità di strada attua interventi di riduzione del danno e agisce in stretto raccordo con i servizi sociali deputati alla presa in carico delle persone intercettate sul territorio. Il centralino telefonico svolge una molteplice funzione: a supporto degli interventi di strada e a disposizione delle persone senza dimora nella fascia pomeridiana dalle 16 alle 19 per segretariato sociale, orientamento e informazioni sui servizi cittadini.
I Laboratori di Comunità operano in stretta connessione con InStrada, strutturando uscite congiunte nei territori prossimi alle sedi e offrendo opportunità di integrazione sociale alle persone intercettate in strada. Sono organizzati in due poli: Polo Laboratorio E20, che riunisce Lab E20, Belletrame, R8 CW e Sgomitando; polo Happy Center, che comprende Happy Center, Scalo e R8 Rostom. Oltre alle aperture dal lunedì al venerdì dei due laboratori capofila, Happy Center e Lab E20, si evidenziano le opportunità del sabato mattina presso il Lab E20 e della domenica presso Belletrame. Altri spazi aperti alla frequenza delle persone senza dimora sono quelli di Fuori Binario, dedicato a consumatori di sostanze, ed il laboratorio di ergoterapia a bassa soglia di accesso Abba. Entrambi aperti dal lunedì al venerdì.
Si attiva inoltre un intervento di Community Matching che, a partire dalle collaborazioni con le molte associazioni e gruppi già attivi in città e dall'esperienza del Progetto Vesta, attraverso il lavoro di comunità si pone l'obiettivo di ampliare la rete a supporto dell'integrazione sociale delle persone senza dimora in strada e delle persone accolte che si trovano in una condizione di svantaggio socio-economico.
AREA PRONTA ACCOGLIENZA
Riunisce le strutture che hanno l'obiettivo di fornire una risposta immediata ai bisogni manifestati dalle persone residenti e/o presenti nel territorio cittadino.
Le strutture destinate all'accoglienza di singoli e di nuclei familiari, anche con minori, sono: Pallone (64) e San Sisto (80 posti).
Per gli adulti sono a disposizione: Casa Willy (51), Rostom (40), Locomotiva (38) e Piano Allerte Climatiche 3 strutture (79).
Per un totale di 354 posti di pronta accoglienza.
L'accesso alle strutture è gestito da un Nucleo di Accesso di Asp che riceve le richieste da parte dei Servizi Sociali segnalanti.
L'ingresso avviene inoltre attraverso il Pris ed InStrada. Il Piano Allerte Climatiche garantirà di rispondere a situazioni di emergenza climatica attraverso 2 mesi di apertura invernale in tre strutture h12, 1 mese di apertura estiva h24 e 30 giorni apribili al bisogno h24.
AREA ABITARE CONDIVISO TEMPORANEO
L’area dell’Abitare Condiviso Temporaneo conta 271 posti, articolati in contesti di accoglienza diversificati per intensità del presidio educativo, tutti caratterizzati da un'accoglienza 24 ore su 24.
Si tratta di tre raggruppamenti: 1) strutture collettive: Centro Beltrame Sabatucci (99) e Centro Rifugio (30), caratterizzati da un presidio h24 da parte del personale; 2) strutture di Housing Led: Centro Scalo (20), Centro Zaccarelli (20), Centro Fantoni (23) e Centro Madre Teresa di Calcutta (19) rivolte a persone con livello di autonomia medio-alto ed un presidio educativo di alcune ore al giorno; 3) Housing First (60): prevede accoglienza in appartamenti anche condivisi; sono previsti metà dei posti di housing temporaneo a bassa intensità educativa e metà dei posti a media e alta intensità.
L'accesso avviene tramite segnalazione al Nucleo di Accesso di Asp da parte dei Servizi Sociali di presa in carico.
AREA ACCOGLIENZA TEMPORANEA IN ALLOGGI
L’area Accoglienza temporanea in alloggi ha l’obiettivo di sostenere l’acquisizione di autonomie da parte delle famiglie e degli adulti accolti, attraverso un accompagnamento mirato e individualizzato e comprende: 24 alloggi in convivenza presso la struttura di Battiferro, 12 alloggi presso la struttura Gandhi, 28 alloggi presso la struttura Roncaglio e 157 alloggi diffusi a Bologna e provincia; per un totale di 221 alloggi.
AREA INTERVENTI A FAVORE DELLA COMUNITÀ SINTA
Interventi educativi a supporto dell'abitare nell'ambito delle due aree sosta cittadine ubicate nei quartieri Borgo Panigale-Reno e Savena, delle microaree autorizzate dal Comune di Bologna e degli alloggi di transizione abitativa.
Dall'autunno saranno attuati inoltre interventi a supporto dell'integrazione scolastica di minori RSC ed una intensificazione degli interventi di strada nelle zone maggiormente caratterizzate dalla presenza di famiglie Rom.
Nuovi servizi contro la grave emarginazione adulta e il disagio abitativo
Modificato in data: 22-07-2024
