Si è svolto il 9 ottobre, presso Forte Marghera a Venezia, il Seminario di Macroarea Nord-Est del Progetto per l’inclusione e l’integrazione delle bambine, dei bambini e degli adolescenti Rom, Sinti e Caminanti (RSC), che coinvolge i territori di Veneto, Emilia-Romagna e Marche.
L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra i territori coinvolti e i professionisti impegnati nell’attuazione del Progetto, per condividere esperienze, risultati, criticità e prospettive di lavoro. Al centro della giornata, la promozione dell’inclusione scolastica, il rafforzamento del lavoro di rete e la costruzione di relazioni efficaci con le famiglie e le comunità.
Nel corso della sessione pomeridiana, il Comune di Bologna, ASP Città di Bologna e il Consorzio L’Arcolaio hanno presentato l’esperienza del territorio bolognese con l’intervento dal titolo “Una governance territoriale integrata: dal coordinamento dei servizi al lavoro con le famiglie e le comunità”.
Sono intervenuti Marco Tocco, del Dipartimento Welfare del Comune di Bologna, Gemma Giusti, coordinatrice operativa del progetto per il Consorzio L’Arcolaio, e Benedetta Lamanna, specialista tecnico sociale dell’Area Coesione Sociale di ASP Città di Bologna.
L’intervento ha approfondito il modello di collaborazione tra i servizi e i soggetti coinvolti nel Progetto, soffermandosi sul confronto mensile con il Servizio sociale territoriale. Un lavoro che, oltre alla gestione delle singole situazioni, consente di condividere una lettura più ampia dei contesti, affrontando temi quali l’accesso ai servizi sociali, la gestione delle aree di sosta e delle microaree, i bisogni emergenti e il raccordo con la rete dei servizi.
Particolare attenzione è stata dedicata al lavoro sociale con le famiglie, con l’obiettivo di sostenere la responsabilizzazione rispetto alla genitorialità e alla gestione dei contesti di vita. In questo percorso, la figura della facilitatrice svolge un ruolo importante nel leggere le dinamiche comunitarie e nel favorire il dialogo tra famiglie, comunità, servizi e progetto.
L’esperienza presentata ha evidenziato come il confronto costante tra i servizi e la lettura condivisa dei contesti rappresentino elementi fondamentali per accompagnare le famiglie, rafforzare le relazioni territoriali e sostenere i processi di inclusione.
