Pochi giorni fa è stato imbrattato di vernice il portone di accesso del Duomo di Milano. Accade ogni giorno e ci dispiace, come cittadini, vedere i muri dei monumenti e dei palazzi dove abitiamo ricoperti di scritte e di murales. 
Pensare che ci siano ragazzi (escludiamo sempre che possano essere persone più vecchie di età) che utilizzano questa forma di comunicazione danneggiando qualcosa di pubblico o di un privato altrui richiama l’idea di inciviltà e di maleducazione.
L'ASP ha pensato quindi di ripulire i propri edifici partendo dalle murature imbrattate di Palazzo Poggi Marsili, immobile di interesse storico culturale e sede legale dell'ASP, in Via Marsala, civico 7 e 9, angolo Via del Fico; si è proceduto inoltre a ripulire anche i muri degli stabili confinanti al civico 5 e civico 2. A tale scopo, a seguito richiesta preventivi, è stato affidato il lavoro di rimozione dei graffiti alla Cooperativa Sociale Fare Mondi, per un importo di € 5.000
Ci fa piacere sottolineare che la Cooperativa Sociale Fare Mondi è di Bologna e trae le sue origini dall’Associazione Amici di Piazza Grande, che dal 1993 lotta contro l’esclusione sociale promuovendo azioni per agevolare l’autonomia di persone in condizione di grave disagio.
Fare Mondi nasce con l'obiettivo concreto di favorire l’inserimento lavorativo delle persone disoccupate da lungo tempo.
In questi anni la Cooperativa ha impiegato molte persone che grazie ad un lavoro sono uscite dalla propria condizione di marginalità sociale e sono stati i protagonisti del proprio percorso di recupero.
L’Azienda ha riconfermato il proprio orientamento di collaborare, quando possibile, con le cooperative del nostro territorio per fare sì che attraverso la remunerazione di servizi (quali la pulizia da scritte e la ritinteggiatura dei muri) si possa aiutare concretamente le persone ad uscire da un percorso di disagio sociale.
Ci sono tante cooperative sul nostro territorio che impiegano persone svantaggiate (cosiddette “cooperative di tipo b”, dalla norma regionale che le ha così classificate) e che erogano servizi ed interventi diversi (nel campo delle pulizie, della tipografia, della manutenzione del verde, solo per citare alcuni settori di intervento); l’Azienda cercherà di utilizzarle il più possibile, ora e nei prossimi anni, nel rispetto delle norme che regolano gli appalti e le forniture nella convinzione che il lavoro possa essere una delle strade per favorire l’autonomia e l’affrancamento dalla condizione di esclusione sociale e di disagio in cui si trovano tante persone oggi.  
Pubblicato il 10 Novembre 2014
Francesca Farolfi
Modificato in data:  24-11-2023