Le politiche delle Risorse umane si concretizzano ed evolvono nell’attenzione crescente al benessere organizzativo e alla valorizzazione del capitale umano nella crescente consapevolezza che essa non può essere disgiunta dalla valutazione del potenziale di ciascuno e, nel contempo, dall’importanza di cogliere la diversità di cui è portatrice ogni persona.
Le azioni prioritarie nello sviluppo delle Risorse Umane sono principalmente:
- investire sul ruolo dei singoli operatori al fine di aumentare la motivazione e al lavoro, azionando anche la leva organizzativa (sull’organizzazione del lavoro, sulla modifica dei comportamenti, degli atteggiamenti, delle motivazioni); in tale ambito si inserisce il lavoro del gruppo sul progetto di “Accoglienza ed accompagnamento del neo assunto” che delineerà un percorso per sostenere l’ingresso dei nuovi lavoratori già a partire dall’accoglienza e fino al termine dell’intera fase di inserimento;
- proseguire le diverse iniziative per fondare la struttura organizzativa come efficace strumento di gestione, individuando nella “flessibilità” una delle principali direttrici di intervento nel modello organizzativo;
- operare per la condivisione, la diffusione e lo sviluppo di una cultura organizzativa basata su motivazione, capacità di adeguamento al contesto e al cambiamento, di lavoro in gruppo
- promuovere il benessere organizzativo. In questo contesto generale, Asp in continuità con le iniziative intraprese negli ultimi anni, è impegnata a sviluppare alcune azioni orientate alla diffusione operativa della cultura del benessere tra i propri dipendenti. In particolare, gli interventi che si muovono in tale direzione sono: il lavoro agile come misura di organizzazione del lavoro (Asp ha aderito al tavolo SmartBo coordinato dal Comune di Bologna), l’Asilo nido aziendale ed istituzionale all’interno del Centro Servizi Giovanni XXIII, la promozione del ruolo del Comitato Unico di Garanzia per le Pari opportunità.
Il lavoro agile costituisce uno strumento al servizio della riorganizzazione della PA, fondato su nuovi paradigmi e al servizio della valorizzazione del potenziale umano. Tale strumento è funzionale, dunque, a una organizzazione anche del lavoro più efficiente e produttiva, orientata verso modelli legati al benessere, alla performance e alla valorizzazione delle competenze.
Tratto da ASP NEWS 4 - 2021
