
Si tratta di un’iniziativa che coinvolge 11 partner, tra cui università e centri di ricerca, industrie e centri di sviluppo tecnologici, ONG e l’Unesco per la quale è stato progettato e sviluppato un meccanismo digitale basato sull’Intelligenza Artificiale, che offre supporto ai migranti e ai rifugiati in Europa nell’accesso ai servizi esistenti nei vari Paesi di accoglienza. “Rebuild” consente ai fornitori di servizi locali che interagiscono con i migranti e i rifugiati, e alle autorità regionali e nazionali che pianificano l’accoglienza, di migliorare i processi e le modalità di offerta dei servizi basandoli sulla conoscenza delle caratteristiche e dei bisogni reali dei loro utenti. La filosofia che ha guidato il progetto è stata quella di coinvolgere appieno i migranti come partecipanti alla ricerca, in qualità di ricercatori stessi, per comprenderne al meglio le esigenze. Fondamentale, poi, è stata l’interazione con le ONG e le amministrazioni locali.
Finanziato da:
Programma europeo Horizon 2020
Partner:
Uninettuno, CIDAS, CERTH, UNESCO, DEN Institute asbl, Engineering informatica srl, MDAT, OMNES, Universiad Politecnica de Madrid, Universitat autonoma de Barcelona, Vrije Universiteit Brussel
Partner associato:
ASP Città di Bologna
Durata:
01.01.2019-31.03.2022
Euro:
€ 4.109.327,50
Link utili:
