La storia di Saidou è quella comune a tanti. Uno sbarco clandestino su un barcone, in piena notte, insieme a migliaia di compagni di viaggio. Il viaggio della speranza per allontanare il fantasma della guerra tra etnie locali in lotta da tempo. Saidou ha 28 anni ed è scappato da Conakry, una città della Guinea, dopo aver preso parte attiva alle lotte tra Malinké e Peul. Prima di arrivare a Palermo nella notte del 9 luglio del 2014, ha dovuto raggiungere la Libia pagando circa 1700 euro. Nel suo Paese ha lasciato la giovane moglie Binta, che lo ha reso padre di Moahammed Icahirou, di sei anni e di Zenabou, una bimba di quattro anni. Purtroppo, li “vede” crescere nelle fotografie ricevute sul cellulare e li “sente” solo in qualche occasione speciale.
Saidou e il mare - Storia di integrazione umana e sociale all’ASP
Modificato in data: 24-11-2023
