Dal 22 al 24 ottobre Bologna ospita “Salute&Ambiente. Bologna si prende cura – Per un ecosistema in equilibrio”, tre giornate di incontri, approfondimenti, laboratori, mostre, visite e attività diffuse in diversi luoghi della città. La manifestazione nasce per promuovere una riflessione condivisa sui fattori ambientali, sociali e territoriali che incidono sulla salute, sul benessere delle persone e sulle condizioni di equità.
Al centro del programma vi sono le grandi trasformazioni che attraversano la società contemporanea: il cambiamento climatico, le disuguaglianze, le nuove fragilità, l’accesso ai servizi, l’autonomia delle persone, l’abitare, la salute nelle diverse fasi della vita e la costruzione di comunità più inclusive.
Le tre giornate metteranno in dialogo istituzioni, università, servizi sanitari e sociali, organizzazioni del terzo settore, associazioni, professioniste e professionisti. Accanto ai convegni e agli incontri pubblici, il programma propone attività rivolte alle scuole, alle famiglie, alle persone anziane e alle persone con disabilità, oltre a percorsi urbani e occasioni per conoscere servizi, progetti ed esperienze attive sul territorio.
L’iniziativa richiama anche gli obiettivi dell’operazione strategica “Cura delle cittadine e dei cittadini nella prossimità”, promossa nell’ambito del PN Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027, che orienta le azioni del Comune di Bologna verso modelli di welfare territoriale sempre più accessibili, inclusivi e vicini ai bisogni delle persone. ASP Città di Bologna collabora alla manifestazione, contribuendo con le proprie competenze, le proprie figure professionali e alcuni dei luoghi che fanno parte del suo patrimonio.
Venerdì 23 ottobre ASP parteciperà all’incontro “Come cresce il welfare di prossimità: i servizi per sostenere l’autonomia”, dedicato alle esperienze e alle reti territoriali che accompagnano le persone nei loro percorsi di vita. I lavori saranno introdotti dall’Amministratore unico di ASP Città di Bologna, Stefano Brugnara, insieme al direttore del Distretto AUSL Città di Bologna Fabrizio Moggia. Interverrà Manuela Campidelli, mentre la moderazione sarà affidata a Maria Adele Mimmi, entrambe di ASP Città di Bologna.
Nella stessa giornata, l’incontro “Attraversare la soglia: persone, percorsi e vulnerabilità nel sistema dell’accoglienza abitativa di Bologna” offrirà un approfondimento sul sistema cittadino dell’accoglienza e sulle condizioni di vulnerabilità legate all’abitare. Parteciperà Simona Cavallini di ASP Città di Bologna e modererà Annalisa Faccini, direttrice dell’Area Coesione sociale di ASP.
Sabato 24 ottobre sarà protagonista anche la Quadreria di ASP Città di Bologna, in via Marsala 7. Al mattino ospiterà “Il Mondo in una Stanza: Trame di Terra e d’Acqua”, un’esperienza accessibile rivolta a persone con disabilità cognitiva e motoria, costruita attraverso i dipinti e le mappe della collezione. Nel pomeriggio la Quadreria sarà il punto di arrivo di “Passi di Terra, Sentieri d’Acqua: dalle Radici alle Mappe”, un percorso urbano inclusivo che partirà da Palazzo Pepoli e unirà movimento, storia della città e patrimonio culturale.
ASP partecipa inoltre alla mostra fotografica diffusa “Porta il tuo sguardo”, promossa insieme al Comune di Bologna e realizzata in collaborazione con CIDAS e il Consorzio l’Arcolaio, visitabile in diversi luoghi della città.
Sabato 24 ottobre, alle ore 11, è in programma una passeggiata guidata in Bolognina alla scoperta della mostra fotografica diffusa. La passeggiata partirà dal Box della Mediazione sociale, all’interno del mercato Albani, in via Albani 10, e sarà un’occasione per conoscere la mostra e i luoghi del quartiere che la ospitano.
La presenza di ASP nella manifestazione testimonia un’idea di cura che non coincide soltanto con l’erogazione di servizi, ma coinvolge le relazioni, l’autonomia, l’abitare, la cultura, l’accessibilità e la qualità degli spazi di vita. Prendersi cura delle persone significa infatti prendersi cura anche dell’ambiente sociale e urbano nel quale vivono, costruendo alleanze e nuove forme di prossimità capaci di non lasciare indietro nessuno.
La partecipazione alle iniziative è gratuita. Per alcuni appuntamenti è richiesta l’iscrizione, secondo le indicazioni contenute nel programma.
