Il Servizio di Consultazione Culturale è un ambulatorio di psichiatria transculturale attivo dal gennaio 2019, fornisce consulenze, valutazioni ed inquadramento diagnostico psicologico e psichiatrico a persone provenienti da paesi terzi, rifugiate o richiedenti protezione internazionale. Il principale obiettivo del SCC è quello di ridurre le barriere di cura che spesso caratterizzano l'accesso ai servizi delle popolazioni migranti, fornendo ascolto, cura e collegamento alle risorse socio-sanitarie locali. Il Servizio lavora in sinergia con le equipe multidisciplinari del progetto SAI, con i servizi sanitari specialistici del territorio e con i Medici di Medicina Generale che hanno in carico tali pazienti. Incardinato nell’ambito del SAI, afferisce al Servizio Protezioni Internazionali ed è parte attiva dell’ International Consortium for Cultural Consultation della McGill University di Montreal.
A chi è rivolto
Il Servizio di Consultazione Culturale è rivolto prioritariamente ai beneficiari di progetti di accoglienza del SAI metropolitano di Bologna, ma è disponibile alla consulenza clinica per pazienti non in carico al SSN e pazienti seguiti dal Dipartimento di Salute Mentale di Bologna o dalla Medicina di Base per i quali sia necessaria una lettura transculturale dei bisogni e delle fragilità emerse.
Come si accede
Su segnalazione dell’assistente sociale referente della presa in carico sociale o del clinico di riferimento del paziente.
Cosa offre
L’ambulatorio di psichiatria transculturale fornisce un inquadramento diagnostico e psicofarmacologico di persone provenienti da paesi terzi, rifugiate o richiedenti asilo.
Al termine del lavoro di consultazione (circa 3/4 incontri), il paziente può proseguire il percorso di consultazione per la stabilizzazione e il monitoraggio oppure può essere inviato al Dipartimento di Salute Mentale, laddove si ritenga necessaria una presa in carico territoriale.
Il Servizio fornisce un percorso di supporto psicologico e di psicoterapia ad orientamento etnopsichiatrico dedicato a persone con gravi esperienze traumatiche.
Il Servizio di Consultazione Culturale promuove cicli formativi strutturati per la formazione del personale socio-sanitario in ambito clinico transculturale.
Contatti
scc@aspbologna.it
Coordinatore Clinico e Scientifico
V. Spigonardo, Psichiatra e Psicoterapeuta (Asp Città di Bologna)
Coordinatore Presa in Carico Psicologica
R. Rondelli, Psicologo e psicoterapeuta (Asp Città di Bologna)
Coordinamento Infermieristico e Rete Sociale
Madeleine Kana, infermiera professionale (Ausl di Bologna)
Servizio Consultazione Culturale
Modificato in data: 20-06-2025
