Nel rispetto delle norme di sicurezza sanitaria vigenti, La Quadreria di Palazzo Rossi Poggi Marsili in Via Marsala 7 Bologna, riprende gradualmente le sue attività.
Nel Museo della città, inaugurato il 24 novembre 2016, sono esposte tavole e tele di maestri prevalentemente bolognesi, appartenenti al vasto patrimonio delle antiche Opere pie, dal 2014 riunite in ASP Città di Bologna.
Sotto i riflettori, nella galleria curata da Marco Riccòmini, sono esposti circa cinquanta dipinti, dal Cinquecento al Settecento. Ogni stanza è a tema e riunisce opere simili per epoca o per stile. Spicca la “Stanza del Gandolfi”, con ben sette tele di Ubaldo Gandolfi, commissionate dal marchese Gregorio Filippo Maria Casali Bentivoglio Paleotti, tra il 1768 e il 1776, da questi donate alla Confraternita del Baraccano, ora riunite per la prima volta tutte sotto lo stesso tetto.
ASP ha avviato un importante processo di valorizzazione del proprio patrimonio artistico intraprendendo una serie di azioni, tra le quali: l’ingresso della Quadreria nella Card Cultura, la stretta collaborazione con i musei Civici di Bologna, il riallestimento museale della Quadreria, nonché nella sua regolare apertura al pubblico.
La Quadreria da sempre collabora con associazioni di promozione sociale, con il mondo culturale e dell’istruzione (università, scuole, guide turistiche), permettendo di restituire alla città il valore aggiunto che le sue opere esposte possiedono, sviluppando così cultura, condivisione e coscienza civica.
La Quadreria collabora con il FAI anche nell'ambito delle Giornate di Primavera 2022. L'evento di punta del FAI apre al pubblico lo straordinario e ricco patrimonio italiano, da scoprire e riscoprire partecipando alle visite proposte dai volontari del FAI in oltre 700 luoghi solitamente inaccessibili o poco conosciuti in 400 città, nel pieno rispetto delle norme di sicurezza sanitaria vigenti.
Tratto da ASPNEWS 1/2022
