Lo scorso febbraio si è svolta la study visit tra i rappresentanti del consorzio GetCoheSive, finanziato dal programma Interreg Central Europe, presso il centro ZRC SAZU di Lubiana.
L'incontro è stato una preziosa occasione per discutere la collaborazione tra enti pubblici e enti del terzo settore, esplorare progetti pilota focalizzati sull'inclusione sociale e promuovere nuove modalità di pianificazione condivisa.
L'incontro è stato una preziosa occasione per discutere la collaborazione tra enti pubblici e enti del terzo settore, esplorare progetti pilota focalizzati sull'inclusione sociale e promuovere nuove modalità di pianificazione condivisa.
Prima giornata: discussioni e workshop
La study visit è iniziata con i saluti degli organizzatori di ZRC SAZU che hanno presentato gli obiettivi principali dell'evento, incentrati sulla cooperazione tra attori pubblici e privati.
La giornata è proseguita con tre workshop consecutivi, curati da Action Aid Italia e ASP Città di Bologna, in cui sono stati trattati temi fondamentali per migliorare la collaborazione tra le autorità locali e i gestori dei sistemi di trasmissione, con particolare attenzione alle sfide pratiche e alle opportunità di sinergia.
Nel pomeriggio, l'incontro si è concentrato sull'elaborazione di toolkit per facilitare il coinvolgimento civico e la co-pianificazione tra autorità pubbliche e ETS, sottolineando l'importanza di includere le comunità locali nei processi decisionali.
Successivamente, il consorzio GetCoheSive ha tenuto un meeting per fare il punto sui progressi del progetto e pianificare le azioni future. La prima giornata si è poi conclusa con una cena informale, che ha offerto un’opportunità di networking in un’atmosfera rilassata.
Seconda giornata: presentazioni e buone pratiche
La seconda giornata della study visit è iniziata con una passeggiata verso il Centro Rog, noto per il suo ruolo cruciale nello sviluppo di attività culturali e sociali a Lubiana.
Nel corso della mattinata, sono state presentate diverse iniziative pilota.

Il primo pilot, "Piano per un’Idrija inclusiva", ha esposto le azioni messe in campo per promuovere l'integrazione nella comunità di Idrija.
A seguire, il pilot "Casa per tutti" ha affrontato il tema dell'accesso abitativo, mentre l'iniziativa sui "Corsi di lingua per migranti" ha proposto soluzioni innovative per facilitare l'integrazione linguistica e sociale dei migranti privi di conoscenze linguistiche slave.
Il primo pilot, "Piano per un’Idrija inclusiva", ha esposto le azioni messe in campo per promuovere l'integrazione nella comunità di Idrija.
A seguire, il pilot "Casa per tutti" ha affrontato il tema dell'accesso abitativo, mentre l'iniziativa sui "Corsi di lingua per migranti" ha proposto soluzioni innovative per facilitare l'integrazione linguistica e sociale dei migranti privi di conoscenze linguistiche slave.
Dopo una sessione di domande e risposte e un pranzo di networking, i partecipanti hanno avuto l'opportunità di visitare alcuni esempi di buone pratiche attuate a Lubiana. Queste visite hanno offerto un approfondimento diretto su progetti innovativi che coniugano coesione sociale e sviluppo urbano sostenibile, rappresentando un'importante fonte di ispirazione per altre realtà europee.ù
Guarda i video dei pilot realizzati grazie al progetto GetCoheSive da questo link.
Conclusioni
La study visit ha fornito uno spazio di confronto e scambio tra diverse realtà europee, mettendo in luce l’importanza della collaborazione tra enti pubblici e privati per affrontare le sfide dell’inclusione sociale e dello sviluppo urbano. Le sessioni di workshop e le presentazioni dei progetti pilota hanno evidenziato la necessità di strumenti pratici per coinvolgere le comunità locali nei processi decisionali e dimostrato come iniziative innovative possano migliorare concretamente la qualità della vita nelle città.
