Un momento di condivisione, di ascolto e di comunità: è questo lo spirito che ha animato la presentazione di “Tre storie, tre no alla violenza”, il silent comic realizzato nell’ambito del progetto SAI metropolitano di Bologna in occasione del 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.
Un lavoro corale che racconta – senza parole, ma con una forza che non ha bisogno di essere spiegata – il rifiuto netto e universale di ogni forma di violenza contro le donne.
La presentazione avverrà martedì 25 novembre, dalle ore 16.30, presso il centro interculturale Zonarelli (via Sacco 14, Bologna).
L’iniziativa si aprirà con un approfondimento sulle azioni che l’Area Coesione Sociale di ASP porta avanti in questo ambito. Consuelo Bianchelli illustrerà l’impegno quotidiano dei servizi nel sostenere percorsi di autonomia, tutela e protezione, con una particolare attenzione alle donne accolte dal SAI e provenienti da contesti di vulnerabilità.
Cuore dell’incontro è la tavola rotonda dedicata al silent comic, un confronto ricco di sguardi e competenze che ha coinvolto Giuditta Creazzo (Associazione Senza Violenza), Laura Saracino (Casa delle donne per non subire violenza di Bologna), Giovanna Casciola (MondoDonna onlus), la fumettista Mirka Ruggeri e la sceneggiatrice Laura Tenorini, che racconteranno come il fumetto possa diventare uno strumento potente per dare voce – anche nel silenzio – a esperienze che troppo spesso restano invisibili.
Lo sguardo si allargherà poi al tema delle nuove cittadinanze a Bologna, grazie agli interventi di Lucia Fresa, Responsabile U.I. Diritti, cooperazione e nuove cittadinanze del Comune di Bologna, e di Michelle Rivera e Fatima Mochrik, della rete Onde per la libertà.
A chiudere l’incontro la Vicesindaca Emily Clancy.
A moderare l’incontro Sandra Federici, direttrice della rivista Africa e Mediterraneo e rappresentante della cooperativa Lai-momo.
L’evento è realizzato nell’ambito del progetto SAI metropolitano, in collaborazione con SPAD | Comune di Bologna, Onde per la libertà e il Centro interculturale Zonarelli.
