Si è tenuta il 25 giugno 2025, presso la Sede di COSPE a Bologna, una tavola rotonda che ha riunito operatori, istituzioni, enti del terzo settore e stakeholder attivi nei percorsi di accoglienza e inclusione dei minori stranieri non accompagnati (MSNA) e dei neo-maggiorenni in uscita dai percorsi protetti.



Obiettivo della giornata: confrontarsi sull’esistenza — o sulla volontà di costruzione — di una rete tra e per MSNA e neo-maggiorenni, attraverso il coinvolgimento attivo delle comunità di accoglienza e degli attori territoriali, istituzionali e non.

L’incontro si è svolto nell’ambito del progetto “GRANDE!, Giovani stRanieri Accompagnati Nei percorsi Di InclusionE”, sostenuto da Impresa Sociale Con i Bambini e Fondazione San Zeno, che promuove un modello di intervento integrato per accompagnare i giovani migranti nel delicato passaggio dall’accoglienza all’autonomia.

Esperienze a confronto: Lucca, Firenze, Bologna
Durante la giornata sono stati presentati i percorsi sperimentati nei territori coinvolti dal progetto:
  • COSPE (Capofila di progetto) ha introdotto l’incontro presentando gli obiettivi raggiunti dal progetto;
  • MondoDonna Onlus ha illustrato le azioni messe in campo a Bologna;
  • CNV Lucca ha condiviso le attività sviluppate nel proprio territorio;
  • ASP Bologna ha offerto il punto di vista dell’ente pubblico locale;
  • IDI – Istituto degli Innocenti ha presentato i protocolli regionali per l’inclusione dei MSNA in Toscana.
A seguire, sono stati presentati anche alcuni esempi di buone prassi nazionali, come il progetto Be Your Hero della Fondazione Unipolis, e i progetti Near e Rethink promossi da ASP Città di Bologna e CIDAS, che mettono al centro protagonismo giovanile, percorsi formativi e inclusione sociale.

Un primo passo verso una rete condivisa

Ampio spazio è stato dedicato allo scambio tra partecipanti, durante il quale è emersa la volontà condivisa di superare la frammentarietà degli interventi e costruire una rete solida, coordinata e continuativa a supporto dei giovani.

Dall’incontro è scaturita l’importanza di rafforzare la collaborazione tra enti pubblici, comunità educative e associazioni del territorio, valorizzando le esperienze già in atto e promuovendo modelli di intervento più inclusivi e partecipati.

La giornata si è conclusa con un momento conviviale e con l’impegno da parte dei presenti a proseguire il lavoro avviato, affinché questo confronto non resti un evento isolato, ma diventi l’inizio di un processo strutturato di costruzione di rete per l’inclusione e l’autonomia di MSNA e neo-maggiorenni.
Mattia Cocchi
Modificato in data:  22-07-2025