
Obiettivo della giornata: confrontarsi sull’esistenza — o sulla volontà di costruzione — di una rete tra e per MSNA e neo-maggiorenni, attraverso il coinvolgimento attivo delle comunità di accoglienza e degli attori territoriali, istituzionali e non.
L’incontro si è svolto nell’ambito del progetto “GRANDE!, Giovani stRanieri Accompagnati Nei percorsi Di InclusionE”, sostenuto da Impresa Sociale Con i Bambini e Fondazione San Zeno, che promuove un modello di intervento integrato per accompagnare i giovani migranti nel delicato passaggio dall’accoglienza all’autonomia.
Esperienze a confronto: Lucca, Firenze, Bologna
Durante la giornata sono stati presentati i percorsi sperimentati nei territori coinvolti dal progetto:
- COSPE (Capofila di progetto) ha introdotto l’incontro presentando gli obiettivi raggiunti dal progetto;
- MondoDonna Onlus ha illustrato le azioni messe in campo a Bologna;
- CNV Lucca ha condiviso le attività sviluppate nel proprio territorio;
- ASP Bologna ha offerto il punto di vista dell’ente pubblico locale;
- IDI – Istituto degli Innocenti ha presentato i protocolli regionali per l’inclusione dei MSNA in Toscana.
Un primo passo verso una rete condivisa
Ampio spazio è stato dedicato allo scambio tra partecipanti, durante il quale è emersa la volontà condivisa di superare la frammentarietà degli interventi e costruire una rete solida, coordinata e continuativa a supporto dei giovani.
Dall’incontro è scaturita l’importanza di rafforzare la collaborazione tra enti pubblici, comunità educative e associazioni del territorio, valorizzando le esperienze già in atto e promuovendo modelli di intervento più inclusivi e partecipati.
La giornata si è conclusa con un momento conviviale e con l’impegno da parte dei presenti a proseguire il lavoro avviato, affinché questo confronto non resti un evento isolato, ma diventi l’inizio di un processo strutturato di costruzione di rete per l’inclusione e l’autonomia di MSNA e neo-maggiorenni.
