
Le donne, in generale, hanno maggiore difficoltà nel reperire una occupazione, se a questo si aggiunge la presenza di figli a carico in assenza di reti relazioni di sostegno e un basso livello di istruzione e qualificazione, come nel caso delle donne migranti, l’inserimento nel mondo del lavoro in assenza di percorsi e progetti specifici diviene sempre più complicato. Le donne vittime di violenza accolte all’interno di comunità di accoglienza residenziali, in particolare le donne sole con figli a carico e le donne migranti, rappresentano una categoria portatrice di una multi-problematicità che aumenta esponenzialmente il rischio di marginalità nel mercato del lavoro.
Il progetto ha previsto la presa in carico e la strutturazione di interventi individualizzati volti all’inserimento nel mondo del lavoro di donne vittime di violenza con figli a carico, ospiti di strutture di accoglienza per gestanti e madri con bambino.
Il progetto, mediante la sinergia tra le competenze specifiche di ciascun partner, ha costruito interventi personalizzati volti non solo all’individuazione di un contesto di inserimento lavorativo, ma all’attivazione di azioni di sostegno specifico per favorire la tenuta delle donne all’interno del percorso.
Finanziato da:
Dipartimento Pari Opportunità
Partner:
Associazione MondoDonna Onlus (Capofila), ASP Città di Bologna, CoopSociale La Venenta, CSAPSA.
Durata:
03.06.2019 - 25.11.2020
