L’Amministratrice unica ha approvato le linee strategiche per il prossimo triennio, evidenziando alcune dimensioni prioritarie di intervento per l’anno 2022 individuate sulla base di opportunità che si sono delineate e che ASP è chiamata a cogliere quali occasioni di crescita e di ulteriore radicamento della propria attività.
Tra queste, la piena attuazione del nuovo modello organizzativo nella direzione del completamento degli organici previsti, promuovendo la formazione aziendale, quale leva per il consolidamento della cultura e del modello organizzativo ridefinito.
 
ASP si pone nell’ottica di consolidare, qualificare e ampliare forme di co-programmazione e di co-progettazione rispetto a diversi filoni di intervento che caratterizzano la propria attività, forti di una normativa che sempre più definisce il quadro di riferimento generale e le possibilità operative per costruire forme di collaborazione tra la Pubblica Amministrazione e gli Enti del Terzo Settore, nello spirito della condivisione della funzione pubblica indicata dal Codice del Terzo Settore.
 
La lettura dell’attuale composizione dei bisogni e dell’esistente e consolidato sistema dell’offerta, apre spazi di rilevanza strategica che ASP è chiamata a valorizzare per completare la propria gamma di servizi, posizionandosi quale possibile soggetto di raccordo e di integrazione tra il sociale e il sanitario e completare la filiera di offerta a favore della popolazione anziana. In particolare, si definisce quale linea di sviluppo prioritario per il prossimo periodo lo studio e la costruzione delle necessarie condizioni istituzionali, strutturali e organizzative per lo sviluppo di nuove aree di intervento e nuovi servizi di natura sanitaria.
 
All’interno di un confronto di natura regionale e locale, ASP è chiamata ad agire un ruolo rilevante quale soggetto pubblico che da anni è impegnato nella strutturazione di interventi e servizi inerenti per le politiche abitative. Dopo la fase della gestione delle emergenze e andando oltre la seppur necessaria modalità dei sostegni economici, si delinea una rinnovata attenzione al tema in chiave orientativa, di vicinanza e di accompagnamento ai singoli e ai nuclei familiari interessati, e di sperimentazione di modalità innovative di valorizzazione del patrimonio abitativo pubblico e privato mediante la costruzione di accordi e modalità di accesso e di sostegno.
 
L’esigenza rilevata e la volontà confermata di procedere ad una revisione complessiva delle sedi e strutture all’interno delle quali sono collocati i servizi, in prevalenza a favore di soggetti anziani, richiede un lavoro di investimento di energie progettuali per costruire una proposta complessiva di rivisitazione e valorizzazione dei luoghi di ASP.
Per questo motivo il prossimo arco temporale di lavoro dovrà prevedere lo studio di nuove soluzioni strutturali, logistiche e organizzative finalizzate ad una riprogettazione degli spazi esistenti, alla ideazione di possibili ampliamenti strutturali e all’individuazione di sedi/strutture da dedicare all’implementazione di nuovi servizi.
 
Nelle linee di indirizzo dell’Amministratrice vengono delineati sempre di più scenari che vedono ASP quale possibile promotore di nuove forme di abitare condiviso, valorizzando le esperienze pilota già attive, e consolidando il modello del social housing e del co-living a favore di differenti target e di molteplici ambiti attuativi.
Inoltre, l’esperienza di analisi e di confronto progettuale in essere, ha aperto una rilevante dimensione di interesse rispetto al tema dell’agricoltura sociale e, più in generale, della valorizzazione del patrimonio rurale.
 
Viene, quindi, confermata la dimensione strategica connessa alla piena valorizzazione del patrimonio di ASP quale risorsa centrale per la vita, la sostenibilità e la crescita dell’intera azienda e, di conseguenza, delle potenzialità per la comunità locale di riferimento.
 
 
Tratto da ASP NEWS 3-2021