Tra l’avvio di una riflessione su un progetto di sistemazione di edifici e servizi e la loro effettiva realizzazione a volte passano anni. Anche per il blocco C del Centro Servizi Giovanni XXIII di viale Roma 21 è accaduto lo stesso. La zona al piano terra, attigua al nuovo Centro Diurno L’Aquilone, era stata progettata e finanziata nel 2008 dalla Regione Emilia-Romagna perché diventasse una casa residenza per anziani affetti da demenza. Ma i nuovi bisogni e le caratteristiche della struttura hanno spinto verso una soluzione diversa.
In questo momento ASP ha in gestione diretta o indiretta 102 appartamenti protetti, per un totale di 140 posti disponibili nei Centri Servizi Giovanni XXIII, Lercaro, San Nicolò, e Madre Teresa di Calcutta. La lista di attesa per entrare in un appartamento comprende oggi quasi 400 domande, compilate da più di 200 persone (alcune hanno fatto domande per appartamenti in diversi Centri Servizi). A queste si sommano altre 12 persone che sono nella lista d’attesa gestita dai servizi sociali territoriali.
Così si è arrivati a definire un progetto, in collaborazione con il Comune di Bologna e con il Dipartimento di Salute Mentale dell’AUSL, che prevede, in questi 1000 metri quadri di edificio, la realizzazione di una Comunità Alloggio (CA) per 12 anziani autosufficienti e un Gruppo Appartamento (GA) per 6 adulti con disagio psichico in situazione di compenso.
La Comunità Alloggio sarà un servizio realizzato per ospitare 12 anziani autosufficienti, o con lievi limitazioni nelle autonomie, disponibili a trovare una risposta ai loro bisogni, relativi soprattutto alla sicurezza, al senso di appartenenza e al supporto in qualche attività della vita quotidiana, in una dimensione di vita comunitaria monitorata e parzialmente assistita.
E’ stato necessario ripensare la funzione d’uso di alcuni spazi, per creare le migliori opportunità per il mantenimento delle abilità e delle autonomie residue: sono stati realizzati una zona cucina, un locale per lavare, stendere/stirare la biancheria personale, una stanza per trattamenti estetici. Si è valorizzata così una dimensione di collettività per tutte le funzioni che gli anziani svolgono in forma autonoma quando sono ospiti degli appartamenti protetti.
Il Centro Servizi è dotato di spazi comuni che favoriscono la socializzazione e le attività di animazione, ha ampi spazi esterni dove ipotizzare la realizzazione di un giardino comune, di orti sopraelevati, di percorsi vita per il corpo e la mente, e altro ancora.
Le ore di assistenza che saranno erogate, sia dal punto di vista sociale che sanitario, saranno tarate in base alla tipologia degli ospiti effettivamente accolti, con margini di flessibilità che consentano di potenziare, o alleggerire, in diversi momenti e contesti, il complesso di ore fornite.
La Comunità Alloggio occuperà solo una porzione del piano terra; rimarrà libera un’altra parte dove sarà possibile realizzare un gruppo appartamento di 6 posti letto, conformati con 4 camere singole e una doppia, che potranno servire a soddisfare un bisogno assistenziale emergente: quello di adulti con disagio psichico compensato, oggi spesso indirizzati verso case di riposo per anziani di Bologna o provincia.
Un sopralluogo, a cui hanno partecipato anche le referenti del DSM (Distretto Salute Mentale), ha confermato la possibilità di realizzare il progetto, che è stato avallato anche dalla Conferenza Territoriale Socio-Sanitaria (CTSS).
Sarà un appartamento del tutto autonomo e indipendente sia dalla Comunità Alloggio che dagli altri servizi che fanno parte del Centro Servizi Giovanni XXIII, ma nello stesso tempo potrà usufruire degli spazi di vita collettivi di cui è circondato (bar, spazi verdi esterni, spazi per attività di animazione socializzazione) o che sono vicini (centri sociali).
Anche per il personale assistenziale questa nuova soluzione sarà una opportunità per svolgere parte del proprio lavoro in servizi dove la relazione, l’ascolto e il dialogo sono davvero fondamentali.
Tratto dal periodico di informazione di ASP Città di Bologna_Mosaico News nr. 2/2016
