Nei mesi di ottobre e novembre 2025, ASP Città di Bologna ha preso parte a due percorsi di formazione internazionale nell’ambito del progetto Erasmus+ Look UP - Learn Other Outcome Keys and go UP - CUP H39I24000490006, esplorando modelli di intervento sociale in Austria e Spagna. Le attività di job shadowing e short term visit hanno permesso un confronto diretto con esperienze all’avanguardia nei settori dell'Housing sociale e dei servizi per la terza età e del caregiving.
Vienna Housing System (21–24 ottobre 2025)
La collaborazione con l’Università di Vienna – Dipartimento di Sociologia e Research Platform "The Challenge of Urban Futures" ha permesso di approfondire uno dei modelli europei di eccellenza nel settore dell’abitare sociale, il cosiddetto Vienna Housing System. L’iniziativa ha affrontato le principali sfide relative alla carenza di abitazioni accessibili e sostenibili, nonché alla promozione di nuove strategie di inclusione sociale.
Il programma ha incluso una visita di studio approfondita, durante la quale sono stati analizzati i diversi strumenti del sistema abitativo viennese, con particolare attenzione al modello dei sussidi pubblici e alla predominanza di alloggi in affitto. La visita ha offerto l’opportunità di confrontare il modello di Vienna con il contesto locale, valutando possibili strategie e soluzioni adattabili a Bologna.
L’esperienza ha favorito l’acquisizione di competenze professionali avanzate in materia di Social Housing, gestione e innovazione istituzionale, oltre a migliorare le capacità di collaborazione tra team e tra diversi dipartimenti organizzativi. L’approccio partecipativo della visita ha consentito di sviluppare metodologie innovative per promuovere inclusione, diversità e sostenibilità ambientale, integrando dati, monitoraggio e strategie operative.
Caudete – Assistenza agli anziani e modelli integrati di cura (12–13 novembre 2025)
A Caudete, la collaborazione con la Municipalità di Caudete, la IES Pintor Rafael Requena e le strutture locali per anziani ha permesso di approfondire approcci integrati alla cura, all’assistenza e al benessere degli utenti. Il programma ha incluso visite a strutture come il Centro Diurno Alzheimer Caudete, dedicato al supporto cognitivo e motorio di persone con demenza, e la Residencia de Mayores San Juan Evangelista, residenza per anziani con servizi infermieristici e programmi di animazione sociale.
Particolarmente significativo è risultato l’approccio basato sulla combinazione di attività educative, riabilitative e di supporto familiare all’interno degli stessi spazi fisici, con un’attenzione marcata alla personalizzazione dei servizi e alla qualità della vita degli ospiti. Il Centro Diurno Alzheimer ha evidenziato come la dimensione familiare nella gestione delle attività quotidiane e della cucina contribuisca a creare un ambiente accogliente e rassicurante. La residenza San Juan Evangelista, gestita da una fondazione religiosa, ha mostrato l’efficacia di un modello organizzativo che integra servizi di assistenza infermieristica, supporto medico e attività di animazione realizzate in collaborazione con scuole locali, promuovendo partecipazione sociale e inclusione.
L’esperienza ha evidenziato come la sinergia tra formazione professionale, supporto terapeutico e attività sociali strutturate possa rappresentare un modello replicabile per strutture di cura integrate, in grado di coniugare efficienza operativa e attenzione alla dimensione umana della cura.
Un ulteriore investimento sul futuro del welfareLe due esperienze hanno offerto all’ASP Bologna un’occasione concreta per confrontarsi con modelli europei capaci di rispondere alle sfide contemporanee: integrazione, personalizzazione, rispetto dei diritti e innovazione. L’obiettivo ora è valorizzare queste pratiche all’interno del sistema locale, attivando percorsi di adattamento e sperimentazione, affinché i servizi pubblici possano essere sempre più efficaci, inclusivi e orientati alla persona.
