ASP Città di Bologna ha approvato il nuovo Regolamento per la gestione del patrimonio immobiliare, uno strumento che introduce criteri più equi, trasparenti ed efficaci nella gestione degli immobili pubblici, in coerenza con la missione sociale dell’Ente e con la normativa regionale.
Il Regolamento prevede un riordino complessivo della disciplina patrimoniale, suddividendo gli immobili in due principali cluster:
- Locazione a canone concordato, dedicato a famiglie e cittadini con ISEE compreso tra 9.360 e 35.000 euro, con priorità a giovani, nuclei in difficoltà abitativa, persone vittime di violenza domestica o in uscita da percorsi di accoglienza. All’interno di questo gruppo rientrano anche gli immobili destinati a progetti sociali affidati a realtà del Terzo Settore, con procedure semplificate ma trasparenti.
- Locazione a redditività piena, che comprende immobili commerciali, direzionali, abitazioni di pregio, magazzini e autorimesse. In questo caso l’assegnazione avviene tramite procedure pubbliche basate sulla migliore offerta, così da garantire risorse economiche a sostegno delle attività istituzionali di ASP.
Un’attenzione particolare è dedicata agli inquilini con contratti in scadenza: a seconda dell’ISEE, è possibile il rinnovo a canone concordato o libero, con la possibilità di cambio alloggio per soluzioni più adeguate e un contributo fino a 3.000 euro per le spese di trasloco.
“Il nuovo Regolamento – spiega l’Amministratore Unico di ASP, Stefano Brugnara – nasce da un principio chiaro: l’equità nell’accesso, nella gestione e nell’utilizzo del patrimonio pubblico. Vogliamo garantire regole trasparenti e strumenti concreti per rispondere ai bisogni abitativi e sociali del territorio, coniugando sostenibilità economica e vocazione sociale”.
Nelle prossime settimane sono previsti incontri con gli inquilini e una campagna di comunicazione per illustrare nel dettaglio le novità introdotte.
Per maggiori informazioni:
Scarica il Regolamento, leggi il comunicato stampa integrale e consulta le FAQ dedicate.
