Una giornata di festa, ma anche un momento fondamentale di confronto sul sistema di cura metropolitano. Mercoledì 10 giugno 2026, Villa Serena ha celebrato il primo anniversario della sua inaugurazione con un ricco programma di eventi, organizzati dal Comune di Bologna, intitolato "Il caregiving nel sistema di cura metropolitano: il valore delle storie".
La giornata, che ha visto anche la partecipazione dell’assessora al Welfare e fragilità del Comune di Bologna, Matilde Madrid, si è aperta la mattina con il convegno metropolitano del Caregiver Day 2026, un'importante occasione di confronto sul ruolo cruciale dei caregiver familiari attraverso testimonianze e condivisione di buone pratiche. Nel pomeriggio, i riflettori si sono spostati sul percorso sviluppato nel primo anno di attività del progetto “Bologna Serena”, con un incontro aperto alla cittadinanza, agli stakeholder e alle realtà del territorio.
Il bilancio di un anno: i numeri delle attività di ASP per il progetto “Bologna Serena”
A tracciare, insieme agli altri soggetti che animano il progetto, il bilancio di questo primo anno di strada percorsa e a illustrare il ruolo di ASP Città di Bologna in “Bologna Serena” è stata la psicologa di ASP, Elisa Carmagnini.
"Bologna Serena è un primo pezzo di strada che ASP va facendo come parte integrante del Comune", ha spiegato Elisa Carmagnini nel suo intervento. "È un progetto in cui l'Azienda crede fermamente perché ne condivide i macro-obiettivi: la promozione dell'evoluzione culturale e il sostegno alle persone in condizioni di solitudine e fragilità sono elementi assolutamente fondamentali nella nostra visione aziendale".
Il viaggio di "Bologna Serena", iniziato formalmente lo scorso anno, è entrato nel vivo a ottobre 2025 con un primo blocco di laboratori (fino a dicembre) realizzati in collaborazione con i Centri Servizi Aperti di ASP. Visti gli ottimi riscontri iniziali, a dicembre è stata lanciata una manifestazione di interesse rivolta al Terzo Settore e al mondo associativo per co-progettare le attività del periodo gennaio-giugno 2026.
I dati presentati mostrano una crescita straordinaria:
- Ottobre - dicembre 2025) 18 corsi attivati e 208 partecipanti.
- Gennaio - giugno 2026: i numeri sono raddoppiati, raggiungendo 34 corsi e ben 430 partecipanti.
Per consolidare questi risultati, ASP ha già lanciato una nuova manifestazione di interesse (attualmente aperta) per le attività da settembre 2026 a giugno 2027. Questa nuova edizione presenta due importanti novità: una durata maggiore (10 mesi) e una formula "aperta" con tre momenti di valutazione distribuiti nell'anno, per consentire alle realtà del territorio di candidare i propri progetti in modo flessibile e continuativo.
Laboratori per il benessere e la socialità
I laboratori di Villa Serena non sono solo cifre, ma spazi di vita. Le attività proposte quest'anno hanno toccato diverse aree:
- Benessere e sani stili di vita: corsi di yoga, qi-gong e danza movimento terapia.
- Creatività e digitalizzazione: laboratori multidisciplinari di lettura, poesia, fotografia, laboratori naturali e corsi di supporto digitale (molto apprezzati dagli utenti anziani).
- Socialità e cultura: eventi legati alle festività, incontri di storia locale e i richiestissimi spettacoli in dialetto bolognese.
I servizi specialistici di ASP: dal Caffè Alzheimer ai Centri d'Incontro
L'impegno di ASP a Villa Serena si declina anche in servizi ad alta specializzazione dedicati alle persone con deterioramento cognitivo e alle loro famiglie.
Proprio a Villa Serena ha trovato casa il quarto Caffè Alzheimer di ASP Città di Bologna, uno spazio di accoglienza aperto il pomeriggio dalle 15:00 alle 17:00, dove gli ospiti svolgono attività di stimolazione cognitiva, motoria, creativa o musicale, sempre in un'ottica di forte socializzazione.
"Il Caffè Alzheimer è un luogo dove la persona con deterioramento cognitivo viene insieme al proprio caregiver per passare due ore insieme e fare attività", ha sottolineato la psicologa. "Parallelamente, i caregiver possono frequentare un gruppo di supporto. Questo spazio è fondamentale non solo per esprimere i propri vissuti e le proprie emozioni, ma anche per acquisire competenze e conoscenze utili ad affrontare le difficoltà della realtà quotidiana".
Sempre a Villa Serena è attivo il Gruppo Continuativo della Memoria (il pomeriggio dalle 15:00 alle 16:30), rivolto a piccoli gruppi di persone con deterioramento cognitivo lieve, guidati da uno psicologo in percorsi settimanali di stimolazione e relazioni.
Il bilancio del primo anno di Villa Serena e del progetto "Bologna Serena" non è un punto di arrivo, ma una solida base per il futuro della cura di comunità a Bologna.
"Quello che presentiamo oggi non deve essere visto come la fine di un percorso", ha concluso Elisa Carmagnini, "ma come la prima parte di una storia che stiamo ancora raccontando insieme. Stiamo già lavorando in stretta sinergia con il Comune per proporre nuove attività, con la speranza di essere qui l'anno prossimo a raccontarvi tante altre belle cose".
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