IMG FALANSTERIO Articolo.png

ASP Città di Bologna avvia la riqualificazione del “Palazzo degli Operai”, detto anche “Falansterio”.

Il Falansterio rappresenta un elemento di particolare rilevanza storica e culturale per ASP e per la Città di Bologna e la sua riqualificazione, attraverso un articolato percorso  di interventi, è finalizzata a dare nuovamente lustro ad un pezzo di storia e migliorare la qualità della vita di chi lo abita. 

I lavori prendono avvio con i rilievi e le indagini, strutturali ed energetiche, necessarie alla piena conoscenza dell’immobile e fondamentali alla programmazione degli interventi necessari.

La riqualificazione ha 2 obiettivi fondamentali:

  • migliorare l’efficienza energetica e la qualità degli ambienti con la sostituzione degli infissi ormai obsoleti ed il miglioramento degli spazi comuni;
  • restituire lustro al palazzo storico anche tramite la riqualificazione del suo portico, annoverato tra quelli Patrimonio dell’Unesco.

Il 25 novembre 2025 ha avuto luogo un incontro tra ASP Città di Bologna e gli abitanti dello stabile 

  • per la presentazione del progetto
  • per la presentazione del team di professionisti aggiudicatario dell’appalto per il rilievo, le indagini e i saggi tecnici,
  • per per l'illustrazione delle attività da svolgere all’interno del fabbricato e nelle aree comuni nei mesi successivi e

L'incontro è stato fondamentale per fornire tutti i chiarimenti necessari, raccogliere osservazioni e promuovere una comunicazione diretta, trasparente e continuativa con tutti i soggetti coinvolti.

 SCARICA LA PRESENTAZIONE "Il Falansterio : Una storia che vive con Voi" in occasione dell'incontro del 25 novembre 2025

 

Vai alla PAGINA DI PRESENTAZIONE DEL PROGETTO con tutte le informazioni
oppure consulta le SCHEDE INFORMATIVE:

  1. La Storia / Il Progettista
  2. I NOMI: Via Saragozza / Case Operaie / Il Falansterio
  3. Il Contesto / I Portici di Santa Caterina e Saragozza
  4. L'INTORNO: Tra il Nettuno e San Luca
  5. Curiosità
  6. Una storia che vive / Numeri

 

 

Mattia Cocchi
Modificato in data:  13-01-2026