
Santa Marta Senior House, l’innovativo progetto di ASP Città di Bologna rivolto a persone over 60, autosufficienti o con lievi fragilità, che ASP Città di Bologna realizza in uno storico edificio nel cuore del centro storico.
Al termine di un importante intervento di riqualificazione e in vista dell’apertura del bando per diventare abitanti di questo innovativo complesso residenziale, il porgetto è stato presentato l’11 dicembre in una conferenza stampa a cui hanno partecipato Stefano Brugnara, Amministratore unico di ASP, Matteo Lepore SIndaco di Bologna e Luca Rizzo nervo, Assessore comunale al welfare e salute, fragilità, anziani del Comune di Bologna.
“Santa Marta” è il primo progetto di senior housing a Bologna a proporre un nuovo modello abitativo per persone dai 60 anni in su, autosufficienti o con lievi fragilità, singoli o coppie, fondato su:
- Intenzionalità: vivere in un contesto che promuove condivisione e collaborazione;
- Condivisione degli spazi: gli abitanti, oltre a disporre di appartamenti privati, avranno accesso a giardini, sale polivalenti e aree conviviali.
- Cogestione delle attività: possibilità di organizzare e partecipare a corsi, laboratori e iniziative per rafforzare il senso di comunità.
Un progetto di rigenerazione urbana e sociale
Il complesso di Santa Marta in Strada Maggiore 74, originariamente un convento seicentesco, si estende su una superficie di circa 3.300 mq, a cui si aggiungono 2.100 mq di aree esterne. Dal 2019, l’edificio è stato oggetto di una completa ristrutturazione, rispettando i vincoli storici, ambientali e archeologici. Il risultato è un modello abitativo che combina autonomia, socialità e integrazione con il territorio.
L’intervento di riqualificazione, del valore di 7,1 milioni di euro interamente autofinanziati da ASP, ha dato vita a un complesso in cui il passato convivrà con spazi moderni e funzionali, pensati per le esigenze degli over 60.Da questo progetto ASP non ricaverà alcuna redditività, in quanto il piano economico previsto ha individuato tariffe per gli abitanti che permetteranno la copertura dei costi di gestione e il recupero, nel corso degli anni, delle spese sostenute per la riqualificazione dell’immobile.
Gli appartamenti e gli spazi condivisi
Dal progetto di ristrutturazione sono stati ricavati 31 appartamenti (monolocali e bilocali, singoli o doppi), capaci di ospitare 50 persone. Gli alloggi, distribuiti su tre livelli, offrono diverse tipologie e metrature.
Vanno dai loft soppalcati al piano terreno con affaccio sul giardino interno agli appartamenti del piano nobile con accesso alla grande balconata, ideale per la socialità nei mesi caldi, fino agli alloggi mansardati che conservano le originali travi in legno restaurate. Oltre alle dotazioni comuni previste per tutti gli appartamenti (tra queste riscaldamento a pavimento, porte blindate con videocitofono, pavimenti di pregio, infissi e servizi igienici autonomi), ASP fornirà le cucine, lasciando agli abitanti la possibilità di personalizzare gli ambienti secondo il proprio gusto.
Gli spazi comuni includono anche un giardino interno, sala polivalente e cucine condivise ad ogni piano per eventi e momenti conviviali.
Arredi antichi e opere d’arte già presenti nell’immobile, appositamente restaurati a cura di ASP, contribuiranno ad offrire agli abitanti un contesto di alto livello estetico anche nelle aree comuni. La cappella al piano terreno, anch’essa restaurata, potrà essere utilizzata per eventi fruibili anche dal pubblico esterno.
Un approccio innovativo di welfare generativo
Santa Marta Senior House è un progetto che promuove l’autonomia, la collaborazione e la partecipazione per una migliore qualità della vita, contrastando l’isolamento sociale. Il modello si basa su un concetto di welfare generativo, frutto di studi su esperienze nazionali ed europee, che coinvolge i residenti, ASP e la comunità circostante.
Le tariffe, differenziate in base alla metratura degli appartamenti, includono l’utilizzo dell’alloggio e degli spazi comuni (interni ed esterni) e servizi essenziali come utenze, connessione internet, videosorveglianza, pulizia e manutenzione delle aree comuni, gestione del verde, smaltimento rifiuti, lavanderia comune, uso della sala polivalente, parcheggio bici con ricarica per e-bike… Inoltre, gli abitanti beneficiano di un servizio di accoglienza, supervisione settimanale e supporto alla vita di comunità tramite il community manager, che coordina attività condivise e favorisce l’integrazione con il territorio.
Sono disponibili anche servizi opzionali come assistenza socio-sanitaria, lavanderia privata, trasporti e pasti convenzionati.
Il percorso partecipativo: costruire la comunità della Senior House
Il modello di comunità di Santa Marta è stato sviluppato nel 2023 attraverso un percorso partecipativo che ha coinvolto circa 30 persone interessate al progetto. Con visite guidate e focus group, sono stati esplorati i temi della condivisione abitativa, dei servizi e dei valori fondanti della futura comunità.
Dichiarazione di Stefano Brugnara, Amministratore Unico di ASP Città di Bologna
“Santa Marta Senior House rappresenta una grande sfida per ASP Città di Bologna, di cui siamo orgogliosi. Abbiamo deciso di dare nuova vita a un immobile di grande valore storico, grazie a un impegno economico straordinario dell’azienda, con l’obiettivo di creare un servizio innovativo che amplia ulteriormente la proposta di servizi rivolti alla popolazione matura. Il progetto di Santa Marta si inserisce nell’azione intrapresa da ASP per valorizzare il patrimonio di immobili di proprietà restituendoli riqualificati alla comunità bolognese, ampliando allo stesso tempo l’offerta esistente di servizi per gli anziani coerente con i valori e la missione dell’Azienda per la città. Questo progetto unisce autonomia e comunità, offrendo agli abitanti una qualità della vita che valorizza la condivisione e l’inclusione sociale, in piena linea con i valori che improntano l’azione di ASP al servizio della città di Bologna. È importante inoltre sottolineare che il ricavato delle tariffe sarà interamente destinato a coprire i costi di gestione della Senior House”.
Dichiarazione di Luca Rizzo Nervo, Assessore welfare e salute, fragilità, anziani Comune di Bologna
"Santa Marta Senior House è un efficace progetto di rigenerazione urbana che restituisce alla città un immobile straordinariamente ricco di storia e di fascino e insieme un avanguardia nelle strategie e nelle politiche per le persone anziane, che raccoglie la sfida del cambiamento demografico in atto e delle nuove esigenze e bisogni che ne conseguono, che non riguardano singole prestazioni assistenziali ma la costruzione di progettualità di vita condivise e partecipate in cui l'abitare supportato è elemento centrale. Questo investimento di ASP "Città di Bologna" si inserisce inoltre in un più ampia strategia e in un più ampio investimento che il Comune di Bologna sta progettando sulle politiche per gli anziani, chiamando a raccolta i diversi attori del sistema di cura e di responsabilità sociale".
Come candidarsi: apertura del bando il 18 dicembre
Per vivere a Santa Marta, sarà necessario partecipare al bando di manifestazione d’interesse, disponibile sul sito di ASP Città di Bologna dal 18 dicembre 2024 al 18 marzo 2025, termine ultimo per presentare la propria candidatura. I candidati parteciperanno poi a un percorso formativo che contribuirà alla definizione della graduatoria, verificando la coerenza tra le aspettative personali e il progetto comunitario.
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Visite guidate dal 20 dicembre per scoprire Santa Marta
La prima visita guidata alla residenza collaborativa Santa Marta si terrà il 20 dicembre 2024 alle ore 14.30, con ritrovo presso l’ingresso principale in Strada Maggiore 74. Nel 2025, le visite proseguiranno nelle seguenti date: 8, 15 e 22 gennaio, 5, 12 e 19 febbraio, 5 e 12 marzo, con due turni disponibili alle ore 10.00 e 11.30. La prenotazione è gradita. Utilizzare il modulo per le prenotazioni o telefonare al 051 6201489.
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Dall’orfanotrofio alla Senior House: una storia di accoglienza che guarda al futuro
Fondato nel 1505 su iniziativa dell'Opera Pia de' Poveri Vergognosi, il Conservatorio di Santa Marta nacque per accogliere e sostenere fanciulle orfane o abbandonate. Dopo secoli di trasferimenti, nel 1833 trovò una sede definitiva nell'ex convento di Santa Caterina in Strada Maggiore. Il Conservatorio ha operato fino al 1980, rappresentando un punto di riferimento storico per la carità e l’educazione a Bologna. In seguito, la struttura ha ospitato la Casa Protetta Santa Marta e il centro diurno “Riccardo Ballotta”. Dopo 17 anni di attività, la struttura è stata chiusa nel 2006, per necessari interventi di rifunzionalizzazione. ASP ne ha quindi promosso la ristrutturazione, avviata nel 2019, per dare vita a un progetto inedito per la città di Bologna.
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oppure consulta le SCHEDE INFORMATIVE:
- il contesto, le iniziative di ASP per gli anziani
- il luogo, la storia, dal Conservatorio delle Putte al Senior Housing
- vivere nell'arte, il recupero del patrimonio storico e artistico
- il progetto: il concept del vivere insieme in una nuova dimensione
- il progetto: gli spazi comuni e i servizi
- il progetto, gli alloggi e le tariffe
- la partecipazione, il bando e le visite guidate





