In questa pagina sono riportati il Bilancio di previsione e il Bilancio consuntivo di ciascun anno in forma sintetica, aggregata e semplificata, anche con il ricorso a rappresentazioni grafiche.
Ciò con riferimento alle seguenti disposizione normative:
Art. 29, c. 1, d.lgs. n. 33/2013
Art. 1, c. 15, l. n. 190/2012
Art. 32, c. 2, l. n. 69/2009
Art. 5, c. 1, d.p.c.m. 26 aprile 2011.
Il Bilancio sociale è consultabile anche nella sezione "ASP Città di Bologna" dedicata a questo strumento di rendicontazione.
BILANCIO PREVENTIVO
Bilancio di previsione di ciascun anno in forma sintetica, aggregata e semplificata, anche con il ricorso a rappresentazioni grafiche
Art. 29, c. 1, d.lgs. n. 33/2013 Art. 1, c. 15, l. n. 190/2012 Art. 32, c. 2, l. n. 69/2009 Art. 5, c. 1, d.p.c.m. 26 aprile 2011
Il bilancio pluriennale di previsione è composto dai seguenti documenti:
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Conto economico preventivo, che individua il risultato della gestione previsto per ciascuno dei tre anni di riferimento;
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Piano pluriennale (triennale) degli investimenti (Budget degli investimenti), comprensivo del piano finanziario di copertura dei medesimi.
Il bilancio annuale economico preventivo è composto dai seguenti documenti:
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Conto economico preventivo, che individua il risultato della gestione previsto per l’anno di riferimento;
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Documento di Budget. Rappresenta in termini analitici i risultati attesi per l’esercizio successivo, connessi alla gestione dell’ASP; individua la previsione delle risorse necessarie allo svolgimento dell’attività, in funzione degli obiettivi assegnati dal Piano Programmatico; ed è corredato dalla relazione illustrativa. Il documento di Budget dovrà esplicitare i metodi di rilevazione adottati per le previsioni e per il controllo, gli obiettivi e risorse assegnate e la conseguente individuazione dei responsabili delle risorse assegnate.
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Esercizio 2014 |
Bilancio preventivo 2014 |
BILANCIO CONSUNTIVO
Bilancio consuntivo di ciascun anno in forma sintetica, aggregata e semplificata, anche con il ricorso a rappresentazioni grafiche.
Art. 29, c. 1, d.lgs. n. 33/2013 Art. 1, c. 15, l. n. 190/2012 Art. 32, c. 2, l. n. 69/2009 Art. 5, c. 1, d.p.c.m. 26 aprile 2011
Il Bilancio consuntivo d’esercizio deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto il risultato economico e la situazione patrimoniale e finanziaria dell’esercizio. E' articolato in:
a) Stato patrimoniale;
b) Conto economico;
c) Nota integrativa;
d) Relazione sulla gestione;
e) Relazione dell’Organo di revisione contabile.
Lo Stato patrimoniale ed il Conto economico del Bilancio consuntivo di esercizio sono strutturati ai sensi degli artt. 2424 e 2425 del Codice Civile. La Nota integrativa deve indicare, anche con riferimento all’esercizio precedente, quanto di seguito indicato:
- i criteri applicati nella valutazione delle voci di bilancio e nelle rettifiche di valore;
- i movimenti intervenuti nelle immobilizzazioni;
- le variazioni intervenute nella consistenza delle altre voci dell’attivo e del passivo;
- l’elenco delle partecipazioni possedute;
- l’ammontare e la composizione dei crediti e dei debiti, distinguendo quelli di durata residua superiore a cinque anni e dei debiti assistiti da garanzie reali;
- la composizione delle voci “ratei e risconti”;
- la composizione delle voci di patrimonio netto;
- la composizione dei conti d’ordine;
- la ripartizione dei ricavi dell’esercizio, distinti per tipologia d’attività;
- l’ammontare e la composizione dei proventi e degli oneri finanziari e dei proventi da partecipazione;
- la composizione degli oneri e proventi straordinari;
- il numero medio dei dipendenti;
- l’ammontare dei compensi spettanti all’Amministratore Unico ed ai componenti dell’Organo di revisione contabile;
- tutte le altre informazioni ritenute utili alla rappresentazione della situazione economica, patrimoniale e finanziaria dell’Azienda.
- lo scostamento dei risultati ottenuti rispetto a quelli previsti nel Bilancio economico preventivo;
- il livello di raggiungimento degli obiettivi in termini di servizi e di prestazioni svolte;
- l’analisi dei costi e dei risultati analitici, suddivisi per centri di responsabilità, così come risultanti dalla tenuta della contabilità analitica;
- l’analisi degli investimenti effettuati, anche con riferimento a quelli previsti;
- i dati analitici relativi al personale dipendente, con le variazioni intervenute nell’anno;
- in caso di utile d’esercizio, le modalità di utilizzo dello stesso, ed in caso di perdita, le modalità previste per la sua copertura;
- i fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio;
- la prevedibile evoluzione della gestione;
- ogni altro elemento utile a meglio qualificare significativi fatti gestionali che hanno caratterizzato l’esercizio.
BILANCIO PREVENTIVO E CONSUNTIVO IN EXCEL
